Il Tirreno

Livorno

domenica di FUOCO

di Alessandro Bernini

LIVORNO. Elmetto e via. Perché questa sarà una vera battaglia sportiva, da combattersi sul territorio nemico e con trappole disseminate ovunque. Inutile nasconderci: serve un’impresa oggi a Salerno....

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LIVORNO. Elmetto e via. Perché questa sarà una vera battaglia sportiva, da combattersi sul territorio nemico e con trappole disseminate ovunque.

Inutile nasconderci: serve un’impresa oggi a Salerno. C’è che dice che bisogna vincere ad ogni costo, noi non ne siamo del tutto convinti. Certo, incassare tre punti darebbe uno scossone tremendo alla classifica, ma occhio perché tutto sommato un pareggio non sarebbe poi un disastro. Le partite da vincere a ogni costo sono in casa con Perugia e Lanciano e fuori alla penultima giornata a Ascoli (sperando che sia già salvo).

Di questa Salernitana non c’è da fidarsi. Ha un buon attacco, avrà almeno 15mila tifosi pronti a spingere i granata, avrà forse in tribuna quel Claudio Lotito che per certi versi può essere il valore aggiunto. Sì, la figura di Lotito un po’ ci inquieta. Così come la designazione del bolognese Aureliano: con lui la Salernitana non ha mai perso e oltretutto non è certo considerato arbitro di prima fascia. Per uno spareggio del genere, speravamo in una personalità un po’ più forte.

La personalità insomma dovrà tirarla fuori il Livorno, rigenerato dalla vittoria con il Latina e anche dal meno 5 inflitto al Lanciano. Perché le speranze di salvezza sono legate anche alle disgrazie altrui. Gelain ha voglia di giocarsela ancora col 3-4-3, modulo che si adatta bene al 4-4-2 della Salernitana e che comunque denota la voglia di scendere al sud non certo per fare le barricate.

La buona notizia è il recupero in extremis di Schiavone. La caviglia sta meglio, il metronomo può giocare dal primo minuto in un reparto dove ci sono quattro uomini (Schiavone, Luci, Biagianti e Cazzola) per due maglie, e dove bisognerà valutare anche il livello delle energie rimaste dopo la battaglia col Latina. In attacco Vajushi favorito per sostituire Fedato, naturalmente con Vantaggiato primo terminale offensivo. Fondamentale l’apporto dei due esterni Lambrughi e Antonini che possono dare superiorità in mezzo. I più pericolosi della Salernitana? Senza dubbio Coda, occhio anche a Gatto e Donnarumma. E a Lotito.

I CONVOCATI

Portieri: Pinsoglio, Ricci, Romboli

Difensori: Antonini, Ceccherini, Emerson, Gasbarro, Lambrughi, Vergara

Centrocampisti: Aramu, Biagianti, Cazzola, Luci, Moscati, Schetino, Schiavone, Valoti

Attaccanti: Baez, Comi, Vajushi, Vantaggiato

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