Unionvolley ko con onore
Bella partenza delle piombinesi, poi però Casciavola reagisce e vola
PIOMBINO. Nella nona giornata di ritorno del campionato nazionale di B2 l’Unionvolley Val di Cornia è stata sconfitta 3-0 sul campo del Casciavola. Le padrone di casa avevano l’occasione tra le mura amiche per risalire un po’ in classifica e continuare a lottare anche nella parte finale (mancano ormai solo quattro partite) per cercare di tirarsi fuori dal rischio playout.
La squadra di Maurizio Vittorini non ha disputato una brutta partita. Anzi nei primi due set è stata protagonista restando sempre avanti e cedendo soltanto nel finale. Nell’insieme l’Unionvolley ha potuto più che nel passato contare su una maggiore identità di gioco e su una buona determinazione. Nei primi due set finiti con parziali molto alti (25-21 e 25-22) le piombinesi sono apparse sempre in buona vena e c’è stato sostanzialmente equilibrio.
La cronaca dei tre set. Al via la squadra di Vittorini ha subito preso la testa e non l’ha mai ceduta se non nel finale. Non ha mai avuto un grande vantaggio ma ha espresso un gioco sicuro e azioni manovrate con ordine. In vantaggio 13-10 ha però subìto il recupero delle padrone di casa che non potevano permettersi di rischiare troppo. Il Casciavola ha forzato e recuperato la parità (13-13). Pronta la risposta dell’Unionvolley che è tornata in testa e ha continuato a guidare la partita fino al 20-18. Poi nel finale anche per merito delle padrone di casa ha commesso qualche errore di troppo cedendo alla fine 25-21.
Nel secondo l’inizio è stato meno brillante. Il Casciavola è stato subito avanti fino a 9-3. Poi Vittorini ha cambiato Pavone per Luci. Una mossa azzeccata, Luci ha dato maggior ordine e fatto le scelte giuste. L’andazzo del set ha preso la stessa caratteristica del primo con le piombinesi rimaste sempre attaccate fino al 21-21 meritato. Una decisione arbitrale che ha fischiato un fallo di doppia inesistente ha pesato sul piano psicologico sul loro finale ed è arrivato il 25-22 per le padrone di casa.
Il terzo set è stato condizionato nettamente dal calo sul piano psicologico dell’Unionvolley. La squadra ha giocato senza la necessaria concentrazione per fermare le padrone di casa che hanno visto la possibilità di conquistare più facilmente la vitoria e i tre punti determinanti per continuare a lottare in classifica. Una realtà espressa chiaramente dopo due set così combattuti il netto 25-11 finale.
Gianni Gorini
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