«Quelle due traverse sono incredibili»
La sorte e gli arbitri sono i bersagli di Comi. Schiavone: dobbiamo concretizzare
La vittoria che manca da due mesi e il gol che non arriva da 576 minuti, la sfortuna e le decisioni arbitrali. Ma soprattutto il crollo a -3 dai playout, addirittura a -5 dalla salvezza diretta.
Della trasferta di Vicenza resta solo la prestazione, che però non porta punti. Franco Colomba dice di crederci di più ora rispetto al suo arrivo, i giocatori provano a mostrare la stessa fiducia. E guardano avanti: «Mancano ancora 8 partite alla fine del campionato – le parole di Andrea Schiavone e Gianmario Comi – ora ci aspetta un tour de force fondamentale per il nostro obiettivo. Dovremo dare tutto e lottare su ogni pallone, la salvezza è ancora possibile».
LA STRADA DI SCHIAVONE. Il centrocampista amaranto è deluso e parte dal confronto con il tecnico negli spogliatoi: «Ci ha parlato subito e ci ha detto di andare avanti così, era contento della prestazione. Purtroppo però il risultato non è stato positivo, quindi ora c’è preoccupazione, vista anche e soprattutto la situazione in classifica. Il problema è che non riusciamo a concretizzare: anche oggi (ieri, ndc) abbiamo creato 5 occasioni nitide, ma il gol non è arrivato. Davanti bisogna migliorare immediatamente, non esiste un altro modo per vincere e raggiungere la salvezza». Che ora, alla luce anche dei successi del Latina (3-0 sull’Avellino) e dell’Ascoli (2-0 a Perugia), è diventata complicata.
«L’unica strada è crederci fino alla fine – continua Schiavone, rientrato dopo il forfait con la Pro Vercelli – sperando che la fortuna giri dalla nostra parte. Ultimamente abbiamo giocato e creato, ma non sono arrivati punti. E così non va bene. Le altre avanzano, noi invece siamo fermi. Dobbiamo essere più concreti, in zona salvezza non si scherza. La delusione dei tifosi? È normale, dobbiamo rispettarli. E l’unico modo per farlo è dare tutto in campo per questa maglia. Anche se a volte non basta…».
IL RITORNO DI COMI. Ha giocato poco e segnato ancora meno, ma la frase chiave arriva dalla sua bocca: «Abbiamo dei limiti, è questa l’unica spiegazione del nostro campionato».
Comi, tornato titolare dopo oltre due mesi, non usa giri di parole e aggiunge: «Qualcosa non funziona, ma anche la sorte non ci sta aiutando. Oggi (ieri, ndc) Benussi ha fatto due grandi parate e poi la palla è andata a sbattere sulla traversa in entrambe le circostanze, incredibile… E poi alcune decisioni arbitrali sono da rivedere. Ma d’altronde il calcio è questo, noi dobbiamo essere più forti di certe cose. Ora siamo incazz…, ma non molleremo. Bisogna restare uniti e compatti, cercando anche e soprattutto di ritrovare il gol. La sfida con il Bari? Dovremo vincere a tutti i costi».
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