Il Tirreno

Livorno

basket: serie d

Us occhio alle trappole, Meloria all’esame Cus

LIVORNO. Riparte in questo fine settimana anche la serie D, dopo la pausa pasquale. Una pausa che, per un campionato che finirà quando gli stabilimenti balneari saranno già abbondantemente aperti,...

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Riparte in questo fine settimana anche la serie D, dopo la pausa pasquale. Una pausa che, per un campionato che finirà quando gli stabilimenti balneari saranno già abbondantemente aperti, forse si sarebbe anche potuta evitare. Qualche rischio per le livornesi.

LABRONICA. Sulla carta è quella che dovrebbe soffrire di meno, visto che l'avversaria che arriverà in via Pera (stasera, inizio ore 21,15) è un Valdera ormai fuori dai giochi promozione e ben lontana dalla zona retrocessione. Ma in maglia ospite ci sono due ex, Porcellini e Isetto, e in questi casi è sempre bene non fidarsi. Da verificare, poi, la reazione della squadra di Bellavista alla netta sconfitta nel derby con Us che, a meno di cataclismi, ha negato ai gialloneri qualsiasi speranza di promozione diretta.

MELORIA. Mantenere il terzo posto, calendario alla mano, non sarà semplicissimo ma finchè si è in ballo bisogna ballare e almeno il fattore campo andrà rispettato. Per questo domani alla Bastia (inizio ore 18) la squadra di Monetti dovrà dare tutto e anche di più per respingere un avversario per lei tradizionalmente ostico come il Cus Pisa, fra l'altro pronto a giocarsi gli ultimissimi spiccioli di speranza di play-off.

US LIVORNO. Una trappola sul cammino degli amaranto. Già le partite che vengono dopo le soste sono sempre cariche di incognite, se poi si tratta di andare a Venturina, sul campo di un Valdicornia che in casa ha concesso pochissimo in questa stagione e che cova ancora ambizioni di play-off, il quadro è completo. Attenzione al livornese Lombardi, elemento fra i più poericolosi se in serata giusta. In campo domani, inizio ore 18. (f.p.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera