Il Tirreno

Livorno

Massese, profondo rosso il Gubbio ha un altro passo

Ancora difficoltà in difesa per l’undici di Battistini al terzo ko in quattro partite La rete di Croce al 7’ spiana la strada agli umbri poi pesa il cartellino a Falchini

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GUBBIO. Massese sempre più giù in classifica, battuta anche dal lanciatissimo Gubbio (4-2). Terzo ko nelle ultime quattro partite per la squadra di Battistini col nuovo tecnico ancora a secco di successi da quando ha preso il posto di Tazzioli. Il tecnico conferma il 3-5-2, il suo marchio di fabbrica, modulo ritenuto potenzialmente corretto per limitare il 4-3-3 degli eugubini, la cui potenza offensiva era cosa nota ancor prima del calcio d’inizio. Ed i padroni di casa impiegano pochissimo per portarsi in vantaggio, di fatto, alla prima vera occasione da gol: Croce si incarica della battuta della di una punizione dal limite, il pallone passa tra una selva di gambe, Barsottini non riesce a bloccare il pallone che si insacca in rete. Il terreno influisce in maniera determinante sull’errore del portiere di una Massese che accusa il colpo senza riuscire a reagire immediatamente. Gubbio ancora pericoloso subito dopo il quarto d’ora con il traversone da sinistra di Proietti, Zuppardo centra il palo, con Barsottini che si ritrova il pallone tra le braccia. Fortunati nella circostanza i bianconeri che rispondono al 24’ con Galelli che da sinistra mette al centro per Falchini che ci prova di testa senza inquadrare la porta.

Tiro di Galelli da fuori area al 38’ fuori misura. Buon momento per gli ospiti che un minuto dopo si propongono ancora in avanti con Canalini che deposita in rete su assist di Falchini, ma il gol viene annullato per posizione di fuorigioco dell’attaccante.

Al tramonto del primo tempo il raddoppio del Gubbio: su calcio d’angolo di Croce, la difesa della Massese allontana, Romano ci prova dal limite e sulla ribattuta Ferri Marini è il più lesto ad insaccare. La squadra di Battistini potrebbe subito accorciare, Volpe però è decisivo sulla girata di Falchini. Nel secondo tempo il Gubbio legittima il doppio vantaggio e sfiora persino il terzo gol con una punizione di Croce con palla fuori di pochissimo. Piove sul bagnato per la Massese che resta in 10 a metà frazione con Falchini che colpisce Croce a centrocampo. Rosso diretto per il centravanti. Superata la mezz’ora Ferretti rifinisce perfettamente per Kalombo che di prima intenzione col destro fa secco Barsottini. Finale scoppiettante: Vita riduce le distanze con un letale colpo di testa. Il Gubbio replica immediatamente con Crocetti che dopo il lancio di Volpe controlla e col sinistro piazza il pallone sotto la traversa dove il portiere ospite proprio non può arrivare.

A rendere meno pesante la sconfitta ci pensa ancora Vita che si incarica di un calcio di rigore, trasformandolo con freddezza. Sei gol e un’espulsione, niente male in quanto a spettacolo. Ha ben poco però di che sorridere la

Massese che proprio nella gara in cui riesce a segnare due gol, ne incassa quattro, palesando difficoltà difensive che in tempi recenti non apparivano così evidente. Match condizionato in negativo dalla rete incassata a freddo, dall’incapacità di sfruttare le palle gol create in momenti potenzialmente decisivi e dal rosso di Falchini, che lasciando i suoi in dieci ha terribilmente complicato l’operazione rimonta. Gli apuani restano fermi a 24 assieme al Sansepolcro battuto a Foligno.

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