Il Tirreno

Livorno

sfida SALVEZZA

di Alessandro Bernini

LIVORNO. Qualcuno che ci manda le maledizioni deve esserci. Non c’è altra spiegazione. Non bastava tutto ciò che abbiamo subito sino a oggi: si va a giocare la partita che può valere una stagione e...

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LIVORNO. Qualcuno che ci manda le maledizioni deve esserci. Non c’è altra spiegazione. Non bastava tutto ciò che abbiamo subito sino a oggi: si va a giocare la partita che può valere una stagione e alla vigilia fa crac Vantaggiato.

Oltretutto non ci sarà neanche Vajushi, visto che Panucci ha deciso di tenerlo a Livorno ad allenarsi «per ritrovare la condizione migliore». Domanda: ma se sta bene, non era comunque meglio portarlo almeno in panchina? Panchina dove invece ritroviamo Fedato, gran bel giocatore che non vediamo da tanto tempo, troppo.

Insomma, si va a Modena con un attacco a dir poco inedito: Jelenic trequartista, Baez e Bunino davanti. Che dire. Affidiamoci a loro. Mai avremmo pensato di andare a giocarci una fetta di stagione con questo attacco in una stagione che era iniziata col tridente Vantaggiato-Fedato-Pasquato, più Vajushi e Aramu.

Già sapete delle assenze di Gasbarro e Luci, per cui si sale a 4/11 della squadra titolare. Cosa significa questo? Che si va a Modena e si combatte come prima e più di prima. Non c’è Vantaggiato? E allora Bunino dovrà dare il 120% di se stesso. Con l’aiuto dei compagni, che mai come oggi dovranno stringersi e chiudersi come un pugno.

In difesa si rivede Lambrughi al posto di Gasbarro, mentre a centrocampo Biagianti e Cazzola saranno le guardie del corpo di uno Schiavone (ex di turno) apparso in grande forma.

Uno spareggio dicevamo. O una piccola finale. Ma quella di Modena non è comunque un’ultima spiaggia perché di strada da fare per arrivare sotto lo striscione del traguardo ce n’è ancora un bel po. I risultati di ieri rendono ancora più ingarbugliato il fondo della classifica: perché il Lanciano ha tirato fuori una gamba dalle sabbie mobili e la Pro Vercelli ha preso tre punti d’oro, ma le sconfitte di Ternana, Ascoli e Vicenza sono buone notizie per noi, così come il pareggio tra Latina e Como.

Ora però tocca al Livorno. È sarà una battaglia. Da combattere con lo stesso spirito che abbiamo visto contro il Crotone. Avanti Livorno. Difendiamo Treviso.

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