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Bargnani-Nets matrimonio finito Ora è free agent

Bargnani-Nets matrimonio finito Ora è free agent

WASHINGTON. È durato solo sei mesi il matrimonio tra Andrea Bargnani e i Brooklyn Nets. L’azzurro lascia la franchigia Nba attraverso la rescissione consensuale del contratto, come spiega lo stesso...

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WASHINGTON. È durato solo sei mesi il matrimonio tra Andrea Bargnani e i Brooklyn Nets. L’azzurro lascia la franchigia Nba attraverso la rescissione consensuale del contratto, come spiega lo stesso club in una nota. Il Mago con la maglia dei Nets ha giocato 46 partite con 6.6 punti e 2.1 rimbalzi in 13.8 minuti giocati in media. Il 30enne era sbarcato in Nba nel 2006, chiamato dai Toronto Raptors come prima scelta assoluta.

«L’esperienza con i Nets si è conclusa oggi pomeriggio. Pronto per la prossima sfida», ha scritto su Twitter il cestista romano. Bargnani per le prossime 24 ore sarà reclamabile da squadre con spazio salariale, poi diventerà libero di decidere dove andare. Lui vorrebbe restare nella Nba, ma per giocare i playoff il Mago dovrà essere nel roster del suo nuovo team entro il primo marzo. L'alternativa è il rientro anticipato in Europa, che in estate avrebbe avuto la priorità. Ma l'ipotesi Milano ora non è più praticabile.Il mercato NBA non sarà facile per l'azzurro, perché ci sono diversi neo free agent alla ricerca di una squadra. Varejao, lungo rilasciato da Portland dove era arrivato via trade da Cleveland, è finito sul radar di Golden State, Oklahoma City e San Antonio. Tra i giocatori liberi c'è anche JJ Hickson, che ha appena chiuso con Denver (come il tiratore Steve Novak, che si è promesso a Milwaukee. A Bargnani la concorrenza non mancherà.

Nella notte Nba il big match si è giocato a Los Angeles, dove i Clippers hanno dovuto inchinarsi a Golden State 112-115. Protagonista assoluto della gara è Klay Thompson con 32 punti, mentre Steve Curry si ferma a 23 punti con 5 su 15 dal campo. I campioni in carica riscattano così la brutta sconfitta contro Portland. Per i californiani non bastano i 24 punti del geniale play Chris Paul e i 25 di Jamal Crawford.

Gli Heat travolgono 114-94 i Wizards in casa con il trio ’pesantè Deng-Whiteside-Dragic, che mette a referto in totale 75 punti.I Knicks possono invece sorridere con la vittoria esterna ottenuta a Minnesota per 103-95. Carmelo Anthony mette a segno ben 30 punti e 11 rimbalzi, mentre Brook Lopez sigla 26 punti e 16 rimbalzi. Per i Timberwolves non bastano i 24 punti di Wiggins e Towns. Successo in trasferta, infine, per Milwaukee ad Atlanta in extratime: benissimo Parker con 28 punti, per gli Hawks Milsap e Schroeder siglano 27 e 25 punti.

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