Il Tirreno

Livorno

Due promesse: fioretto rosa e “Picchio”

In pista e in pedana le nuove generazioni di sportivi livornesi si impongono a livello nazionale spazzando la concorrenza

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LIVORNO. Livorno capitale italiana dello sport ieri, oggi e molto probabilmente anche domani.

Lo dicono i numeri e le prestazioni di alcuni giovanissimi sportivi di casa nostra che a livello italiano, nelle diverse discipline, stanno regolando la concorrenza prenotando un posto nel futuro.

Prendiamo quello che è successo nell’ultimo fine settimana tra Treviso e Firenze. In Veneto era in programma il Gran Prix di scherma under 14, una sorta di campionato italiano per le promesse della pedana.

Nel fioretto femminile ecco arrivare il successo, tra l’altro con una certa facilità, da parte delle ragazze del Fides.

Niente di nuovo sotto il solo visto che Livorno ha una tradizione ultra centenaria in questa disciplina, ma è anche vero che questo era uno dei pochi titoli che mancava nella bacheca amaranto.

Dalla pedana della scherma alla pista di atletica, ecco un’altra bella storia di sacrificio, è quella del diciannovenne Gianluca Picchiotti, compirà 20 anni ad agosto, che nonostante i problemi fisici è andato ad imporsi nei Campionati Italiani Individuali Juniores e Promesse Indoor che si sono svolti ad Ancora sempre nell’ultimo fine settimana. La sua gara, quella dei cinquemila metri di marcia, se l’è aggiudicata con il tempo di 20’.52’’.70.

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