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In Corea Innerhofer torna in alto Secondo in SuperG

In Corea Innerhofer torna in alto Secondo in SuperG

La vittoria va allo svizzero Carlo Janka, 3° l’austriaco Kriechmayr L’azzurro: «Mi sono emozionato, questo podio mi ridà fiducia»

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Dopo il secondo posto di Dominik Paris in discesa è arrivato anche il secondo posto di Christof Innerhofer nel supergigante coreano di Cdm di Jeongseon: il test della tappa asiatica sulle nevi che ospiteranno le Olimpiadi 2018 si è così dimostrato estremamente positivo e promettente per l’Italia degli uomini jet.

Il supergigante - su un tracciato molto mosso, veloce e selettivo - è stato vinto a sorpresa dallo svizzero Carlo Janka in 1.26.16. Per lui - 29anni, vincitore della Coppa del mondo 2010 - è l'11° successo in carriera, il primo in questa disciplina dopo che in questa stagione era stato terzo nella discesa di Kitzbuehel. Secondo Innerhofer - 31 anni e 13° podio in carriera dopo ben due quarti posti in questa stagione - in 1.26.98. Terzo l’austriaco Vincent Kriechmayr in 1.27.22. Per l’Italia c’è poi un buon Peter Fill 5° in 1.27.42 5°: anche il vincitore della Streif di Kitzbuehel in entrambe le gare coreane ha comunque dimostrato di essere a suo agio su queste nevi. Più indietro Mattia Casse 11° in 1.27.82. Fuori subito per salto di porta è invece finito Dominik Paris che stava attaccando alla sua solita maniera. Fuori per caduta, senza danni, anche Matteo Marsaglia.

Ma la pista, con tracciato veloce disegnato da un tecnico italiano, ha creato difficoltà a moltissimi atleti che non sono riusciti a tenere la linea. Fuori per salto di porta sono così finiti persino l’asso norvegese Kjetil Jansrud, lo statunitense Andrew Weibrecht che è in corsa per la coppa di disciplina, ed il francese Guillermo Fayed. Buon 7° posto, invece, per l'austriaco Marcel Hirscher che consolida così il suo primato in classifica generale dove ha ora 1.005 punti: punta alla quinta coppa del mondo in serie, un record. «Questo risultato ci voleva. Ho fatto una grande gara e questo podio mi ridà fiducia. Era dalle finali del 2012 che non salivo sul podio in coppa», ha commentato felice a fine gara l'azzurro Innerhofer. Per lui, a 31 anni, è il 13° podio in carriera dove ha ottenuto bene sei vittorie. In più nel suo palmares ci sono un oro, un argento ed un bronzo ai Mondiali di Garmisch 2011 oltre che un argento e un bronzo alle Olimpiadi di Sochi 2014. In questa stagione era stato per ben due volte quarto, un risultato incoraggiante ma soprattutto frustrante per un campione. Ieri le cose sono cambiate dopo che nei giorni scorsi aveva lamentato la poca velocità e la mancanza di forti pendenze nella discesa coreana. Ma in SuperG è andata decisamente meglio. Il test preolimpico coreano - non solo per l'Italia ma anche dal punto di vista organizzativo complessivo - è stato così superato brillantemente, con piena soddisfazione della Fis.

La Cdm si sposta ora in Giappone, a Naeba: sabato 13 febbraio slalom gigante e domenica 14 febbraio slalom speciale. «Nel corso della ricognizione mi sono accorto che la tracciatura non era affatto facile, specie nella prima parte - racconta il finanziere altoatesino - ho visto scendere Janka e mi sono concentrato sulle sue linee per metterle in pratica, soprattutto nella parte centrale. Il mio set era buono e quando ho visto il mio tempo sono rimasto soddisfatto, mi è scappato proprio un bel sorriso. Ho fatto un buon numero di podi in carriera ma questa è una giornata un po’diversa dal solito, mi sento emozionato. In questo periodo la schiena non mi dà problemi e riesco a sciare con maggiore serenità».

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