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Livorno, si muove Moggi per riaprire il canale con Tirana

di Fabrizio Pucci
Livorno, si muove Moggi per riaprire il canale con Tirana

Lucianone immortalato a pranzo con l’albanese Hysenbelliu. Al centro dell’incontro potrebbe esserci l’assalto al Livorno

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LIV ORNO. Amici miei. Non è il remake di uno dei cult movie di Mario Monicelli, ma la curiosa storia di Luciano Moggi e Irfan Hysenbelliu.

Che l'ex burattinaio del calcio italiano e l'imprenditore albanese intrattengano rapporti assai cordiali è risaputo, ma ieri dall'Albania ne è arrivata un'ulteriore conferma. I due infatti nella giornata di mercoledì si sono incontrati. Hanno pranzato insieme al ristorante 'Prestige' di Tirana e hanno parlato di non meglio precisati affari.

La notizia è stata riportata dai maggiori quotidiani d'Albania con tanto di fotografie e immagini tv che immortalano la stretta di mano tra big Luciano e Hysenbelliu. Sì, perché per i media locali, quello è un avvenimento da prima pagina. Una delle persone più note (anche influenti fino a qualche anno fa) del calcio italiano che dialoga con l'uomo d'affari del momento: semplicemente imperdibile. Molto meno per noi se non fosse che al centro dei ripetuti incontri Moggi-Hysienbelliu potrebbe esserci proprio il Livorno.

LA POSIZIONE DELLA SOCIETA'. Rispetto ai giorni scorsi sui giornali d'oltremare non è riportato il nome del Livorno e non c'è neanche traccia delle parole 'trattativa' e 'acquisto'. Inoltre, nel frattempo i dirigenti amaranto hanno escluso in modo categorico l'esistenza di qualsiasi contatto (recente) con gli albanesi che in prima istanza sono stati bollati come 'chiacchieroni' da Aldo Spinelli: «E poi – ha aggiunto – non voglio più sentire parlare di cessione della società». Una chiusura totale che è stata ribadita l'altro ieri dal direttore sportivo Ceravolo a margine della conferenza stampa di presentazione dei nuovi acquisti: «Non so niente. Moggi ? E' un amico, ma sono qui per la famiglia Spinelli, mosche bianche in questo calcio, per la squadra che voglio portare alla salvezza e per la piazza che conosco bene». Da Genova e da Tirrenia, insomma sono partite cartoline di saluti (senza baci e convenevoli) verso Tirana.

I POSSIBILI SCENARI. Il futuro è un'ipotesi. Anzi. Due o tre. La prima è anche la più semplice: gli albanesi si arrendono e il nome 'Livorno' d'ora in poi lo leggeranno solo sulle cartine geografiche. La seconda: dopo la trattativa di Natale – fallita per ammissione dello stesso Spinelli sulla fettuccia d'arrivo – e la manifestazione di volontà di acquisto della società di fine gennaio, Hysienbelliu sta preparando l'assalto finale grazie all'intermediazione di Moggi amico suo e anche del patron amaranto. In quest'ultimo caso è chiaro che Spinelli potrebbe accettare l'offerta – si parla di una decina di milioni di euro – o restare fedele alla linea del 'non voglio più sentir parlare di cessione. Al bando i chiacchieroni'. In mezzo a tutto questo caos calmo ci sono i tifosi che stanno alla finestra in attesa di eventi e certezze.

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