Il Tirreno

Livorno

Spinelli ci ripensa ancora «Basta, non vendo più»

di Fabrizio Pucci
Spinelli ci ripensa ancora «Basta, non vendo più»

Il patron liquida il gruppo albanese. «Troppi chiacchieroni, a loro non cedo Andiamo avanti noi con Armenia al posto mio, smettiamo di parlare di cessione»

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LIVORNO. Chiuso il mercato dei calciatori, ricominciano le trattative per la cessione della società? A giudicare dalle voci che provengono dall'Albania sembra proprio di sì. Quella di ieri è stata una giornata convulsa, prima del tackle decisivo di Aldo Spinelli che ha sgombrato il campo da illazioni, ipotesi, equivoci: la bandiera amaranto per ora continua a garrire al libeccio e non con il vento dell'est.

I FATTI. Ieri mattina il sito albanese syri.net ha rilanciato la notizia ripresa da gazetaexpressa.com dell'imminente acquisto del Livorno Calcio da parte di Irfan Hysenbelliu, imprenditore attivo soprattutto nei settori dell'edilizia e della comunicazione, amico del petroliere Rezart Taci. Insomma, la trattativa che avevamo annunciato nei giorni scorsi.

I giornalisti albanesi non si sono limitati a dar per quasi fatto l'affare, ma hanno indicato anche il giorno delle firme (oggi) e il prezzo di acquisto della società: 12 milioni di euro, pattuito dopo un 'lungo negoziato'.

Tutto quanto sotto la sapiente regia di Luciano Moggi come ipotizzato da molti. A dire il vero tra tanta dovizia di particolari gli albanesi hanno pure scritto una clamorosa inesattezza quando hanno addotto come motivazione della cessione da parte di Spinelli, non meglio precisati problemi finanziari. Ora, di Spinelli si può dire tutto e l'esatto contrario, ma non che la società navighi a vista sul piano economico.

Al di là di questo per alcune ore in città e sui social non si è parlato d'altro che della pista albanese che però con il trascorrere del tempo ha perso di consistenza, fino all'intervento di Spinelli che all'ora di pranzo ha deciso la partita con un blitz telefonico di meno di un minuto iniziato con una frase buona per ribadire le dimissioni rassegnate la sera di Livorno-Como: «Non chiamatemi presidente perché non lo sono più».

IL FASTIDIO DEL PATRON. Alla parola “albanesi”, però Spinelli non ha nascosto il proprio disappunto: «Sono stanco di questi discorsi - ha dichiarato - non mi occupo in prima persona della società che in questo momento è nelle mani dell'Amministratore Delegato Paolo Armenia e del Ds Ceravolo, ma una cosa è certa: non voglio più sentir parlare di cessione del Livorno».

Ecco che il pallone viene scagliato nell'Adriatico che divide l'Italia dall'Albania. Spinelli ha pure rincarato la dose: «Sono stufo dei chiacchieroni. Il Livorno non lo vendo». Punto e basta con buona pace dei giornalisti d'Albania.

IL RETROSCENA. Un dato è sicuro. Tra Spinelli e Hysenbelliu una trattativa c'è stata. Lo ammise lo stesso (ex) presidente nella conferenza stampa prenatalizia quando disse che era sfumata per un soffio la cessione della società a un imprenditore albanese di cui aveva omesso il nome.

Quel giorno Spinelli dette un indizio: “Si tratta di un appassionato di calcio che ha un figlio giocatore”. E calciatore è Fatmir Hysenbelliu, che ha dei trascorsi a Bari e ora milita nella Dinamo Tirana. Bingo: ecco scovato l mister X della trattativa di Natale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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