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Polzella torna da ex all’Ernesto Solvay e batte il Rosignano
Una vita tra campo e panchina con la maglia biancoblù Resta in testa il Roselle con due gol rifilati al Donoratico
Per la prima volta dopo tanti anni è entrato nello spogliatoio ospiti dello stadio Ernesto Solvay di Rosignano. Lui, attuale allenatore del Cecina calcio, con la maglia del Rosignano ha fatto la storia. Prima da giovane calciatore, vincendo l’unico campionato italiano dilettanti giovanissimi della società, poi tornando come calciatore. Portiere insuperabile e capitano che guida il Rosignano al doppio salto dalla Promozione fino alla serie D. «In totale sono stato nove stagioni con la maglia del Rosignano, oggi per me non poteva certo essere una partita come le altre - spiega il mister del Cecina Luca Polzella – vincere 1-0 questo derby è stato importante per tre ragioni.
La prima è la classifica, visto che il distacco dal Roselle è rimasto invariato e i punti di vantaggio proprio sul Rosignano adesso sono sei.
Secondo per i nostri tifosi che anche durante la settimana ci sono stati sempre vicini. Terzo anche per me: non ho nessuna rivalsa nei confronti della mia ex società, ma a fine gara ho deciso di esultare perché per me questa partita aveva un sapore speciale. Anche se il campionato non finisce certo oggi».
Ovviamente no, ma battere quel Rosignano che poco più di un anno fa ti esonerava nel campionato di Eccellenza non è cosa di tutti i giorni. «Stiamo tenendo una media punti molto alta, ma riprendere il Roselle non sarà facile – spiega Polzella – ma posso lavorare con un gruppo di ragazzi fantastico ai quali è facile dare stimoli. Per questo non ci dobbiamo accontentare e provare ad arrivare allo scontro diretto in casa del Roselle con il minor distacco possibile» conclude l’allenatore del Cecina.
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