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Panucci riparte da 4, così il tecnico 2.0 ristruttura il Livorno

di Fabrizio Pucci
Panucci riparte da 4, così il tecnico 2.0 ristruttura il Livorno

LIVORNO. Panucci 2.0. Dopo l'approccio di mercoledì - il primo allenamento e l'incontro con la stampa - il tecnico di Savona ha già rivolto il pensiero alla trasferta di Brescia. Il primo rebus da...

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LIVORNO. Panucci 2.0. Dopo l'approccio di mercoledì - il primo allenamento e l'incontro con la stampa - il tecnico di Savona ha già rivolto il pensiero alla trasferta di Brescia. Il primo rebus da risolvere è quello del modulo. Con il suo proverbiale eloquio ha annunciato il ritorno all'antico che prevede la difesa a quattro. Dal centrocampo in là, invece ci sono due opzioni perché lo schema che fece decollare la squadra era il 4-2-3- 1, ma non è da disprezzare l'ipotesi del tridente puro che nelle ultime ore ha acquisito maggiore consistenza.

Difesa con la 'x'. I quattro dietro sono una gran bella idea. Il guaio è che proprio in quel reparto c'è la falla prodotta dalle cessioni di Calabresi e Maicon cosicché – in attesa di novità dal fronte del mercato – con tutta probabilità sarà chiesto a Moscati di sacrificarsi nel ruolo di esterno basso al posto di Regoli che è più portato ad attaccare che a difendere. Tra l'altro domani chi gioca da quella parte incrocia Embalo, un pessimo cliente contro il quale è opportuno prendere tutte le precauzioni del caso. Emerson non è ancora al top e allora in mezzo si va verso la conferma di Borghese che avrà accanto nel ruolo di centrale uno tra Lambrughi e Vergara. Se in quella posizione gioca il colombiano, Lambro scala a sinistra e ne fa le spese Gasbarro che va in panchina.

Doppio mediano. La mutazione del profilo tattico della squadra – fermo restando che Luci è inamovibile - avrà come prima conseguenza il rilancio di Andrea Schiavone. Il centrocampista di proprietà della Juventus è sempre stato al centro del progetto tattico di Panucci prima di essere accantonato da Mutti che gli ha preferito Palazzi. Adesso Schiavone torna in auge. Se invece si imbraccia il tridente visto soprattutto in estate ecco che il terzo di centrocampo diventa Cazzola, un altro dei fedelissimi di Christian.

L'attacco. Davanti l'unico sicuro del posto da titolare è Vantaggiato, finalizzatore in entrambi i moduli: fungerebbe da vertice alto nel 4-2-3-1 e da centravanti classico nel tridente. Lo schema che prevede tre guastatori al momento non è facilmente praticabile perché nel mosaico ci sono due pazzi (Vajushi e Jelenic), ma non il terzo che non può essere Comi - che è tutto tranne un suggeritore – e nemmeno Pasquato che non è al top ed è pure dato in partenza. Allora ecco che prende corpo l'ipotesi del 4-3-3 con Vajushi e Jelenic pronti ad innescare il Toro di Brindisi.

Silvano Siri. Durante l'allenamento di ieri Panucci ha provato tutte queste opzioni. Alla seduta ha assistito Silvano Siri che fino a lunedì – prima delle dimissioni del CdA – era il vicepresidente della società. Privo di qualsiasi incarico ufficiale nell'organigramma del Livorno Calcio, Siri ha comunque ritenuto opportuno stare vicino alla squadra in un momento assai delicato.

L'arbitro. Brescia-Livorno sarà diretta da Maresca da Napoli. Tra i precedenti con gli amaranto Livorno- Brescia 4-2 del gennaio 2015 e Livorno-Vicenza 2-2 del 14 novembre scorso.

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