Italia
Ghivizzano Bam, lo sprint è last minute
Nonostante le assenze pesanti, la Pianese non ce la fa: trionfa la squadra di Fanani
LUCCA. C’erano tutte le premesse per una domenica da dimenticare da parte del Ghivizzano Borgoamozzano, con le assenze di Pagano e di Russo e le conseguenti difficoltà in attacco. Difficoltà che sembravano essere confermate dalla traversa di De Gori, il gol beffa dell’ex Mammetti con ingenuità difensiva e l’incapacità a trovare la via della rete. Ed invece, negli ultimi minuti, il Ghivizzano Borgoamozzano trova tre punti in casa e scopre per la seconda volta consecutiva come è bello vincere in rimonta. La Pianese punta a fermare De Gori affidandolo all’energico Sanashavili con pressing asfissiante su Pane e Carignani. Prima frazione di gioco con ritmi bassi e un Ghivizzano Bam incapace di imporre il proprio gioco, causa l’attenzione su Pane e Carignani. I gol e le maggiori occasioni da rete arrivano nel secondo tempo. Già dopo pochi secondi De Gori colpisce la traversa. Al 10’ il gol di Mammetti. Palla ricevuta sulla sinistra con affondo verso il centro da cui parte il destro a fil di palo su cui Fontanelli non può arrivare. Incertezza di Barretta, che concede il “destro” all’ex compagno anziché limitarlo sul tiro mancino. 0-1 ed esultanza dell’ex insieme ai compagni e alla sua panchina. Fanani le tenta tutte: dentro Cecchini e cambio in attacco con Berzolla al posto di Manauzzi al fianco di Taddeucci. Il Ghivizzano Bam accelera e lo testimonia la corsa al 32’ di mister Fanani che nel velocizzare un fallo laterale scivola con la sfera tra le mani. Gli sforzi offensivi sono premiati al 39’: angolo di de Gori perfetto per l’incornata di Mei che infila alle spalle di Benedettini. Dopo l’occasionissima al 90’ di Taddeucci su cross di Borgia e dopo due chiusure in difesa dello stesso Borgia, all’ultimo secondo ecco il gol decisivo: realizza Berzolla infilando di piatto da posizione ravvicinata sulla sponda di Taddeucci. Esultanza comprensibile di tutti i locali: le premesse sono state cancellate, la classifica si fa ancora interessante.
Michele Citarella
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