Il presidio
E il 2005 sorprende tutti
II fiore all’occhiello del vivaio Antignano batte la Fiorentina
LIVORNO. La scuola calcio dell’Antignano sta tornando. Dopo i problemi avuti nel corso del 2015, tra contrasti interni e divorzi pesanti, la società bianconera è infatti ripartita grazie al responsabile Massimo Spigoni, ex giocatore del Livorno e della Lucchese.
E nell’ultimo periodo sono arrivate anche grosse soddisfazioni, come il favoloso successo del gruppo classe 2005 (Ciolli e Simone Orlandini gli istruttori, Carpentiere, Mucci, Enrico Orlandini e Poropat nello staff) sui bambini del 2006 della Fiorentina in un torneo natalizio.
«Siamo stati gli unici a batterli – sottolinea Spigoni – ma questo conta poco, anche se ovviamente fa piacere. Contano invece i complimenti ricevuti dallo staff viola, istruttori e dirigenti che fanno parte di una società professionistica. E questa è la cosa più importante, perché ci fa capire di essere sulla strada giusta. Siamo veramente soddisfatti».
Non solo per questa vittoria, ma anche e soprattutto per il lavoro svolto da settembre a oggi. «Sì, siamo ripartiti da zero e in 3-4 mesi siamo arrivati a ottenere buoni risultati. È stata una bella scommessa, la società doveva riprendere la credibilità persa. E ci sta riuscendo. Il nostro desiderio è quello di rivedere la scuola calcio dell’Antignano tra le migliori di Livorno e provincia».
Ma le ultime vacanze natalizie sono state anche all’insegna della beneficenza. Tutto l’incasso della prima edizione della nuova Coppa Italia Under 8, organizzata dall’Antignano sul verde delle 5 Querce e riservata ai baby classe 2007, è stato infatti devoluto all’Associazione cure palliative di Livorno. Tutto in una giornata, che ha visto 8 squadre in campo: i bianconeri, il Livorno, l’Empoli, il Novara, due gruppi dello Spezia, la Lucchese e il Tau. «Voglio ringraziare Riccardo, Gabriele e Jacopo per l’organizzazione – la chiusura di Spigoni – è stata una manifestazione meravigliosa, senza risultati e con premi per tutti».
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