Il Tirreno

Livorno

la ripresa

Ore 14.30: al Centro Coni ci si conta

Raduno anticipato per punizione, Mutti tra mille interrogativi

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LIVORNO. Si riparte. Otto giorni dopo il crollo di Lanciano, il quinto con Bortolo Mutti in panchina e il terzo consecutivo, gli amaranto si ritroveranno nel pomeriggio al centro Coni di Tirrenia per la ripresa. Che inizialmente era fissata per mercoledì, ma poi è stata anticipata a oggi, quindi 48 ore prima del previsto. Una sorta di decisione punitiva della società dopo gli ultimi risultati negativi, che hanno portato la squadra ai margini della zona playout, sulla quale ora il Livorno ha un solo punto di vantaggio.

Il momento è delicato, la situazione è complicata. E le ultime voci di mercato non aiutano. Anzi, preoccupano la tifoseria. In settimana verranno comunque verificate le condizioni fisiche di Pinsoglio, Fedato e Aramu, fermi da circa un mese: le loro diagnosi parlavano proprio di circa 30 giorni di stop, quindi dovrebbero tornare presto a lavorare con il gruppo. Cosa che Emerson, in panchina sia con l’Ascoli che a Lanciano, sta facendo da un po' di tempo. Il suo è un rientro fondamentale sotto ogni punto di vista, anche perché Mutti ha ormai deciso di provare il 3-5-2 e il brasiliano è l’unico con le caratteristiche per giocare al centro della difesa: il nuovo – anzi, il vecchio – modulo verrà sperimentato proprio durante questa sosta, come aveva fatto capire il tecnico amaranto qualche settimana fa. Da risolvere infine i casi Maicon e Ceccherini, che hanno attraversato quasi tutto il girone d’andata e rischiano di pesare ancora.

Gianni Tacchi

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