Il Tirreno

Livorno

La favola di Joe, a caccia di ingaggio con un cartello

La favola di Joe, a caccia di ingaggio con un cartello

Per mesi di fronte allo stadio di Houston per giocare con i Texans, alla fine lo hanno preso i New York Jets

2 MINUTI DI LETTURA





NEW YORK. Le "storie di Natale" made in Usa sono spesso impareggiabili, arrivando a picchi inimmaginabili. Quella di Joe Anderson è fantastica: per mesi ha stazionato di fronte all'NRG Stadium di Houston con un cartone scritto a pennarello in cerca di un ingaggio con i Texans: "Non sono un senzatetto, ma ho fame di successo! Disposto a tutto, corro per mangiare, sfigato affamato". Attenzione, non si tratta di uno qualunque, Anderson a football ci giocava. Col team del college Texas Southern andava talmente forte che fra il 2012 e il 2013 ebbe una manciata di gettoni Nfl con i Chicago Bears. Non andò benissimo. E così per un anno si era rassegnato a seguire la Nfl solo dalla tv. Poi, il lampo di genio... Così Joe Anderson si è posizionato davanti all'ingresso dello stadio, diventando un personaggio. Ma Houston lo ha ignorato. Il fatto è che in soccorso del buon Joe è arrivato il wide receiver dei New York Jets Brandon Marshall, che un mese e mezzo fa ha scritto su Instagram: "Wow, quanta umilità c'è qui, il fratello Joe Anderson è uno di quelli che più lavorano sodo con cui ho avuto il piacere di giocare. Tutti i giorni si piazza davanti allo stadio di Houston pregando gli diano un'opportunità. Molti lo direbbero pazzo. Io vedo quanta forza c'è in questo, è cresciuto tanto. Joe, sei il tipo con cui voglio giocare". E cosa è successo? Convocatooooo. New York gli ha dato la chance di allenarsi coi Jets. Adesso, Joe, dipende tutto da te!

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il futuro del cantiere

Salvataggio Tigs, le offerte giuste: «Partono da 250 milioni di euro» – Chi sarà a decidere e tutti gli scenari possibili

di Giovanna Mezzana