CFG in caduta libera Quattro ko di seguito e si inizia a tremare
A Faenza ancora un blackout e un parziale fatale di 13-0 Niente sosta ma dietro l’angolo c’è la regina Forlì
LIVORNO. Sfortuna, sfiducia, sconfitte… la legge della “s” sta tartassando la CFG Livorno, caduta anche sul parquet della Raggisolaris Faenza (77-63); un ko – il quarto nelle ultime 4 settimane – figlio dell’ennesimo blackout giunto nel cuore della ripresa (dal 41 pari al 54-41). E quando è così, purtroppo, c’è poco da fare.
Anche solo andare alla ricerca di un po’ di tranquillità somiglia più ad impresa, piuttosto che ad una naturale reazione: «Per 26- 27 minuti ce la siamo giocata alla pari – ammette coach Quilici – ed è un peccato non aver sfruttato almeno 4-5 occasioni per mettere il naso avanti; viceversa Faenza è stata rapida nel metterci con le spalle al muro».
La squadra di coach Regazzi si è intascata i due punti producendo il minimo indispensabile, mentre tra i livornesi – orfani di Bruno – il trio composto da Perin, Mariani e Giampaoli non è riuscito a reggere l’urto, complice la giornata no di Ravazzani al quale non si può certo chiedere di tirar sempre giù 30 rimbalzi o di realizzare 25 punti: «Stavolta su Niccolò piombava sistematicamente il raddoppio, provocando l’intasamento dell’area; sul perimetro è andato meglio, ma di fronte alle prime difficoltà continuiamo a smarrirci subito».
La Serie B, tra l’altro,non osserverà nessuno stop natalizio e dopo due trasferte la CFG tornerà al Pala Macchia affrontando la nuova regina del girone, Forlì. Sulla carta una missione impossibile, e anche se la situazione risulta completamente all’opposto, ricordiamo tutti il crollo della Mens Sana un anno fa. Livorno chiuse il 2014 in cima alla classifica, oggi naviga nei bassifondi ma freme dalla voglia di riassaggiare la vittoria.
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