Italia
Unionvolley, nono disastro
Anche contro il Pontedera le ragazze vanno a fondo e la classifica preoccupa
PIOMBINO. Nella decima giornata del girone E del campionato nazionale di B2 continua a mancare la prima vittoria piena dell'Unionvolley Val di Cornia dopo quella all'esordio al tiebreak 3-2 con la Fiorentina Rinascita.
A seguire si sono infatti succedute sia tra le mura amiche che in trasferta con quest'ultima nove sconfitte, denominatore comune una reazione che continua a tardare a farsi viva.
Anche in quest'ultima giornata del 2015 (ora la sosta per le festività, si ricomincia il 9 gennaio del 2016) al Palazzetto dello sport Falci di via Ferrer si vede il solito copione: gara giocata a metà e con ancora tutti quei limiti che non si riesce a superare. La coppia di allenatori Carlo Alberizzi e Maurizio Vittorini schiera al via Pavone in regia e Pasquadibisceglie opposto, Pop e Poli centrali, Battain e Boldrini attaccanti con Musiari libero. Assente per impegni di lavoro (arriverà a partita iniziata) Vallini. Le ospiti partono decise e vanno a prendersi subito un cospicuo vantaggio.
Le padrone di casa del presidente Evio Vallini però riescono a recuperare con buone combinazioni in attacco di Pavone e socie. Arriva così il 16 pari. Le giallorosse di casa operano perfino il sorpasso (17-16). A questo punto, quando sarebbe necessaria la maggiore concentrazione, arriva invece in pratica la fine del loro set. La squadra di Alberizzi infila infatti una lunga serie di errori, non tanto tecnici quanto di concentrazione, che lasciano il via libera all'Ambra Cavallini Pontedera senza che si riesca a vedere un minimo di reazione da parte delle padrone di casa. Inutile il tentativo di invertire l’esito del set inserendo Vallini sul 17-20 al posto di Boldrini. Senza problemi le avversarie portano a casa il primo punto 25-17. Nel secondo set non rientra Battain che accusa un riacutizzarsi del dolore al piede, al suo posto torna in campo Boldrini. All'inizio si procede punto su punto, un tentativo di fuga delle avversarie viene annullato da una buona serie di combinazioni con Vallini in evidenza. Il muro dell'Unionvolley registra meglio la posizione sugli attaccanti ospiti e la difesa riesce a recuperare palloni che permettono una migliore distribuzione del gioco. Anche in questo set Poli e compagne riescono a mettere la testa avanti 14-13. Si lotta alla pari fino al 18-18 e 20-21. Sul 20-22 per il Cavallini Pontedera, superato il riacutizzarsi del dolore Battain rileva una Vallini affaticata. E' il momento delle decisioni che fanno la differenza. Nelle file delle padrone di casa comincia invece a regnare molta confusione. Ancora una volta sono le avversarie ad approfittarne. Festeggiano così la conquista anche del loro secondo set più combattuto ma con merito (25-20).
La terza frazione di gioco presenta molta meno storia per quanto riguarda la formazione di casa. Il suo gioco è ancora più prevedibile e letto al meglio da parte delle avversarie. Le indicazioni sulle quali era stata preparata la gara in settimana vengono dimenticate, la ricezione diventa una sofferenza e il servizio facile preda del libero avversario. C'è meno storia rispetto al set precedente. L'Ambra Cavallini sfrutta l'occasione senza mai rischiare e chiude il set senza problemi 25-19 e la partita con un meritato 3-0.
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