Il presidio
Montecatini tris, campione d’inverno
Doppio Santini e gol di Mitra. Via in ritardo, l’arbitro fa ripassare le linee col gesso
MONTECATINI. L’ultima fatica dei termali comincia con venticinque minuti di ritardo perché il fiscalissimo signor Bertolino di Terni fa ridisegnare col gesso alcune zone del campo a suo (e unico) avviso poco visibili, complice un custode distratto.
Ma sarà in pratica l’unico inconveniente di una domenica da incorniciare per la matricola terribile Montecatini che si appunta sulla maglia il meritato titolo di “campione d’inverno”.
Una squadra più forte delle tante partenze del mercato, degli infortuni di Tafi , Gialdini e Gelli e della squalifica del gaucho triste Ferrari, che, pur decimata, punta sull’estro dell’incontenibile Santini, sulle geometrie dell’esemplare Caciagli, sulla “garra” di Di Vito e di capitan Vettori e sulla voglia di mettersi in evidenza di chi gioca meno come Orsatti o come Chiaramonti, alla prima (buona) da titolare.
Insomma tutti ripagano mister Maneschi con una prova anima e cuore. E poco serve all’ostruzionistico Sansepolcro giocare con una sola punta cercando di spezzettare le trame termali.
La difesa ospite già al 15’ vacilla quando Vadi compie un miracolo sulla deviazione volante del neo acquisto Mitra, prelevato venerdì dal Poggibonsi, su preciso traversone di Papini, ancora in crescita. Mitra ci prova poi dalla distanza ma la conclusione è debole.
Allora Vettori al 37’ taglia in diagonale per Santini stretto in area bianconera fra Martinelli e Terzini e quindi steso. Un fallo ingenuo quanto solare che fa indicare senza esitazioni il dischetto al direttore di gara. L’esecuzione perfetta del penalty dello stesso Santini manda il pallone in un angolo ed il portiere dall’altra parte.
Il tempo di mettere la palla al centro e Santini concede il bis. Caciagli dal corner al 40’ cerca la testa pelata del bomber di casa che prende il tempo giusto al diretto marcatore. Vadi si getta in tuffo ma respinge il pallone quando ha già superato la linea di porta. Doppietta per Santini che con tanto di papalina rossa da Babbo Natale in testa va a festeggiare sotto la tribuna.
Alla ripresa delle ostilità il Sansepolcro finalmente prova quantomeno a reagire, non avendo più niente da perdere. Giusti al primo vero intervento della giornata è bravo a deviare la rasoiata del neo entrato Braccalenti come lo è altrettanto sulla spettacolare girata al volo di Essoussi poco dopo.
Il Montecatini capisce che deve chiudere i giochi per non soffrire troppo. La terza rete dei locali arriva al 74’ e nasce dall’iniziativa di Giordani che dalla sinistra rimette al centro di piatto in area senese. Mitra è il più lesto ad avventarsi sul pallone e il suo tap-in non perdona, festeggiando al meglio il debutto in biancoceleste. Poi il triplice fischio.
Roberto Grazzini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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