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LE PAGELLE DEI VIOLA

6 TATARUSANU. Sbaglia un rinvio e per poco, a porta vuota, non apre la strada al vantaggio clivense. Poi non fa nemmeno una parata, spettatore non pagante. 6 RONCAGLIA. Torna dopo il fastidio alla...

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6 TATARUSANU. Sbaglia un rinvio e per poco, a porta vuota, non apre la strada al vantaggio clivense. Poi non fa nemmeno una parata, spettatore non pagante. 6 RONCAGLIA. Torna dopo il fastidio alla spalla che ne aveva limitato la disponibilità.

6,5 GONZALO RODRIGUEZ. Stavolta, pure lui, fa arrabbiare Sousa, ma complessivamente tiene bene le maglie del suo reparto. Controlla a vista Paloschi.

6,5 ASTORI. Prima contiene Meggiorini, di fatto, annullandolo. Poi contiene Inglese.

6,5 ALONSO. Un piccolo passo in avanti rispetto alle ultime prestazioni, ma pecca d’egoismo non servendo Kalinic dopo nemmeno dieci minuti di gioco.

6B. VALERO. Centocinquanta presenze con la Fiorentina. Parte rappreso, brutta copia del giocatore a cui aveva abituato. Poi, dalla distanza, trova un tiro insidioso deviato in angolo da Bizzarri. Farraginoso a tratti, ma pur sempre efficace. Dal 36’ st SUAREZ SV.

7 BADELJ. Tocchi di fino e idee in mezzo al campo: è lui, spesso, a trovare il guizzo per innescare i movimenti di Kalinic. Nell’anno solare ha dimostrato di essere il valore aggiunto della squadra, nonostante le difficoltà iniziali di inserimento.

7 VECINO. Inossidabile di quest’ultimo scorcio di stagione, l’uruguaiano non manca mai. Nemmeno dalla distanza e stavolta inquadra pure la porta. 7,5 BERNARDESCHI. Giocata di fino in occasione del vantaggio viola: è lui ad aprire lo spazio per l’attaccante croato con la disinvoltura di un campione a dispetto dei soli 21 anni all’anagrafe. Anche per questo Ancelotti, prossimo allenatore del Bayern, lo ha messo nel mirino. E’ il bello del calcio, quello che costruisce con l’arte del cesello. Rimedia un giallo per fallo su Hetemaj.

7 KALINIC. Trova il decimo gol in campionato, l’undicesimo nella stagione e finalmente esulta dopo un digiuno che durava da quasi un mese. Fa reparto e cattura su di sé le attenzioni dei difensori (Gamberini viene pure ammonito) liberando spazio per i compagni. 7 ILICIC. Sfiora il raddoppio su punizione, poi perfeziona l’opera con un tiro al volo su cui nulla può Bizzarri. C’è forse lo zampino della deviazione di Gamberini, ma il gesto atletico non si discute. Esce dopo aver rimediato un colpo alla testa. Dal 13’ st MATI FERNANDEZ 6. Movimenti rapidi alle spalle di Kalinic per il cileno. Si aspetta solo la firma sul prolungamento del suo contratto pre-annunciata dalla società e mai ufficializzata.

7 SOUSA. Aveva detto alla vigilia che la sua squadra stavolta non avrebbe sbagliato l’approccio: si riprende il secondo posto in classifica. Adesso, però, dopo aver anticipato il suo regalo di Natale aspetta quelli promessi dal patron Andrea Della Valle.

Francesca Bandinelli

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