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Primo storico successo per la staffetta rosa in Coppa del mondo

È un inizio di stagione incredibile quello dell'Italia femminile del biathlon. Dopo la vittoria e il secondo posto di Dorothea Wierer nell’individuale e nella pursuit di Oestersund e il secondo posto...

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È un inizio di stagione incredibile quello dell'Italia femminile del biathlon. Dopo la vittoria e il secondo posto di Dorothea Wierer nell’individuale e nella pursuit di Oestersund e il secondo posto di Federica Sanfilippo nella sprint, sempre della località svedese, arriva un magnifico trionfo nella staffetta che ha chiuso la tre giorni di appuntamenti sulla pista di Hochfilzen, in Austria.

Prima d'ora nessuna gara a squadre femminile aveva visto le azzurre salire sul gradino più alto del podio. Ieri il quartetto composto da Lisa Vittozzi, Karin Oberhofer, Federica Sanfilippo e Dorothea Wierer (senza dimenticare Nicole Gontier che in questa occasione non ha corso ma è parte integrante del gruppo) ha disputato una prova da assoluta protagonista, sempre nelle posizioni di testa, regolando nel finale una Germania che ha fatto vedere nelle prime uscite stagionali di essere tornata altamente competitiva. Franziska Hildebrand, Maren Hammerschmidt, Vanessa Hinz e Franziska Preuss le quattro tedesche in gara. L’allenatore Patrick Favre tiene comunque i piedi per terra. «È stata una gara bellissima - racconta Favre - sapevamo di avere buone possibilità di essere protagonisti, non pensavamo di vincere. Tutte le ragazze avevano motivazioni diverse in partenza e l’hanno dimostrato, ma sappiamo che ci sono ancora tanti margini di miglioramento. Sanfilippo ha avuto un picco a Oestersund e sta imparando a gestire le emozioni, Vittozzi era un po’ stanca e la stiamo utilizzando nel modo migliore, Oberhofer non era soddsfatta della pursuit di sabato e ci ha messo una grinta ulteriore, Wierer ha ragionato nella maniera ideale per arrivare al finale con le energie giuste. Il livello è molto alto, per cui sono tante le nazioni che possono vincere l'obiettivo e non dobbiamo abbassare la guardia, ma rimanere umili e con questa serenità».

Coppa Italia di fondo. Un Giorgio Di Centa (Cs Carabinieri)sorridente taglia il traguardo della prova a inseguimento di Dobbiaco che ha chiuso la tre gorni di Coppa Italia nella località altoatesina. L’ex campione olimpico ha concluso con un vantaggio di 16" sul valtellinese Maicol Rastelli (Cs Esercito) che ha preceduto il trentino Mattia Pellegrin (Fiamme Oro). Nella categoria femminile, gara in solitaria per Lucia Scardoni (Fiamme Gialle) che vince davanti a Virginia De Martin Topranin (Forestale) distanziata di 30"3 e terza Elisa Brocard (Cs Esercito) a 1'24"7.

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