Montalcino, Gaggi debutta in panchina con un successo
Acerra (eurogol) e Corbelli a segno, Caporali para un rigore il nuovo mister chiamato a condurre i neroverdi alla salvezza
Esordio col botto per mister Vittorio Gaggi sulla panchina del Montalcino: i senesi battono a domicilio la Neania, orfana di alcune pedine preziose. Al tecnico originario di Castell'azzara il merito di aver saputo condurre i suoi verso una fondamentale vittoria: «È stata una partita giocata a viso aperto, con buoni ritmi - spiega l'allenatore, - Acerra è un grandissimo attaccante e ha fatto vedere tutte le sue doti con un bellissimo tiro dai 25 metri che ci ha portato in vantaggio. Nel secondo tempo abbiamo raddoppiato con una ripartenza di Corbelli poi il Casteldelpiano ha fatto dei cambi e ci hanno chiuso nella nostra metà campo. Hanno avuto la possibilità di accorciare su calcio di rigore ma Caporali ha parato il tiro mantenendo la porta inviolata». Gaggi ha trovato uno spogliatoio unito, che ha portato a casa il risultato grazie ad Acerra e allo specialista dei calci di rigore, Jacopo Caporali che si è confermato insuperabile dagli undici metri. Gaggi è arrivato sulla panchina senese in virtù dei buoni rapporti col presidente Maura: «Conosco Luca (il presidente ndr) dai tempi dell'università quando giocavamo insieme nella rappresentativa universitaria di Siena, poi ci siamo affrontati da avversari quando io giocavo al Castell'azzara. Il mio credo tattico è il 4-2-3-1 e lo voglio portare qui: ci manca un buon esterno d'attacco ma un centravanti come Acerra è immarcabile sulle palle alte ed è la nostra arma in più». Reduce dall'esperienza di Sorano «non so perché mi mandarono via, quando c'ero io eravamo saldi poi andò come sappiamo, qualche incomprensione col diesse», Gaggi ora vuole condurre i neroverdi verso una tranquilla salvezza.
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