Sciapi all’ultimo giro regala tre punti d’oro a un bel Viareggio
I bianconeri superano in casa la capolista Poggibonsi Decisivo l’attaccante, claudicante per un pestone a inizio gara
VIAREGGIO. La zampata di Lorenzo Sciapi arriva quando le lancette deI cronometro hanno iniziato l’ultimo giro. Un gol ( il sesto per il bomber claudicante per un pestone rimediato in avvio di gara) che consegna alla formazione bianconera tre punti di platino e, speriamo, anche la consapevolezza per Guidi e compagni che solo giocando con grande intensità per tutti i novanta minuti si può cercare di provare a scalare la classifica verso le posizioni che contano.
Un successo pesante dunque quello ottenuto ai danni di un Poggibonsi arrivato ai “Pini” con lo scettro della capolista e con un ruolino di marcia nell’ultimo mese da far tremare i polsi: cinque vittorie in altrettante cinque gare. Contro una squadra ben equilibrata in tutti i reparti (non a caso i giallorossi hanno la difesa meno perforata del girone), sicuramente la migliore vista finora all’opera da queste parti, il Viareggio se la è comunque giocata alla pari, così come aveva fatto con le altre cosiddette migliori del girone.
Ma se contro Gavorrano, Montemurlo e Colligiana alla fine erano arrivati pochi punti a tante recriminazioni, alla fine del match contro i senesi Alessandro Pierini ha potuto finalmente sciogliersi in un sorriso grazie alla prova della sua squadra che ha disputato una gara di sostanza. Chiaramente una rondine non fa primavera ed i bianconeri sono attesi alla riprova già domenica prossima al Porta Elisa contro il Ghivizzano corsaro a Città di Castello.
Il primo tempo del derby numero 45 della storia con i “Leoni” giallorossi non è stato per la verità molto attraente. La squadra di Ghizzani, che alla fine si è speso in complimenti per le zebre, prova a mettere la sua impronta sulla gara, ma il Viareggio (con Rosati ancora a mezzo servizio) non lascia troppo spazio al temuto tridente giallorosso Valenti-Zuppardo-Foderaro (14 reti complessive), sempre pericoloso nei contropiedi ma al quale Guidi e Visibelli con una prova senza sbavature riescono a mettere la museruola.
E quando Foderaro (24’) riesce a trovare lo spazio per battere a rete trova sulla sua strada un attento Cipriani, che sventa la minaccia in angolo. Il Viareggio prova a replicare, ma arrivare dalle parti di Pagnini non è così facile visto che anche Mariotti e Checchi lasciano poca gloria a chi passa dalle loro parti, così l’unica insidia per la porta ospite arriva poco dopo la mezz’ora da una staffilata dai venticinque metri di Mariani che sfiora la traversa.
Decisamente più interessante la ripresa. Il Viareggio si fa vivo già al 3’ quando un difensore ospite ribatte con il corpo un tiro di Bartolini. Il pallone arriva a Sciapi che conclude prontamente ma Pagnini respinge di piede. Due minuti dopo pregevole triangolazione tra Zuppardo e Foderaro che conclude prontamente, ma Cipriani è attento e sventa la minaccia. Sul rovesciamento di fronte Rosati (ancora in fase di recupero, tanto che dopo un’ora lascia il posto a Bruzzi) pesca in area Sciapi che però tarda la battuta a rete e la difesa ospite sventa la minaccia.
Al 22’ punizione da sinistra di Mariani, sul pallone al veleno si fionda Sciapi che insacca, ma l’arbitro annulla su segnalazione di uno dei suoi collaboratori. Il Poggibonsi cerca di sfruttare ancora un contropiede al 25’, Zuppardo fila come un treno verso Cipriani ma poi conclude alle stelle. Pierini toglie Lobosco per Cornacchia (27’), che un minuto dopo l’ingresso in campo si vede respingere con i piedi da Pagnini una conclusione da non più di cinque-sei metri.
Il Viareggio ci crede e incitato dal pubblico continua ad attaccare, cercando però di non prestare il fianco alle incursioni dei veloci attaccanti ospiti. Il gol partita arriva quando iniziano a passare i titoli di coda. L’impagabile Mariani, come sempre tra i migliori in campo, serve in area Sciapi che si aggiusta il pallone e con un sinistro chirurgico infila Pagnini (che vede finire la sua imbattibilità dopo 296’) e scrive il suo nome nella storia dei confronti tra le due formazioni che nel passato ha visto nel tabellino dei marcatori attaccanti di valore come Cavallito, Carboni, Fusci, Mucciarelli, Valori, Tatti, Pistella, D’Ottavio, Cecchini, Porfido e Franchini.
Massimo Guidi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
