Italia
Cambio di terzini? Panucci ci pensa
Col Vicenza possibile maglia da titolare per Moscati e Lambrughi
LIVORNO. Alla fine anche la partitaccia di Vercelli è finita in archivio. Adesso il pensiero della truppa è rivolto soltanto alla sfida con il Vicenza. D'altronde c'è un solo modo per metabolizzare le delusioni: guardare al futuro immediato. Il problema è che questo futuro si chiama Vicenza: squadra tosta e che in di recente ci ha fatto pure penare.
Come se non bastasse la qualità dell'avversario, a complicare la vita a Panucci ci sono le numerose assenze che ne condizionano il protocollo di preparazione della partita. Gli infortunati di lungo corso Emerson e Vajushi non fanno neanche più testo, ma se alle loro defezioni aggiungiamo le assenze dei nazionali Gasbarro, Aramu, Calabresi e Palazzi ecco che anche a questo giro mancano una mezza dozzina di giocatori.
Il tecnico di Savona, però non si è scomposto più di tanto e ieri mattina, nell'unica seduta giornaliera, ha comunque lavorato sulla tattica.
È ancora prematuro parlare di formazione, ma c'è l’ipotesi che si possa tornare al 4-3-3. In questo caso è pronto per l'uso Cazzola che aiuterebbe Luci a fare legna in mezzo per consentire a Schiavone di avere un pizzico di libertà in più in fase di impostazione. Davanti ci sarà il ritorno di Fedato per Aramu (che torna venerdì dalla parentesi azzurra) e la conferma di Vantaggiato e Pasquato a meno che Panucci non faccia partire quest'ultimo dalla panchina per schierare nel ruolo di terzo d'attacco Jelenic. In difesa Moscati è favorito su Maicon e Lambrughi su Gasbarro e Kukoc.
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