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La coppia non scoppia
Spal e Maceratese in testa a braccetto, ma il Pisa in casa è super e non molla
Si può davvero mordere le mani, il Pisa di Rino Gattuso, per il black out di Savona della scorsa settimana. Infallibili all’Arena Garibaldi, con cinque vittorie su cinque, i nerazzurri di Gattuso devono assolutamente migliorare anche fuori casa, dove finora hanno raccolto solo quattro pareggi. A Savona non sono riusciti a riaddrizzare il match come a Carrara, ma il franco successo sull’Aquila di ieri riporta entusiasmo e permette di restare a meno quattro dalla coppia di testa Spal-Maceratese. Le toscane ci hanno provato a frenare le due battistrada, ma la Carrarese ha pagato a caro prezzo un errore in uscita del suo portiere e la facilità di calcio dell’ex di turno Castagnetti, cedendo ai ferraresi di misura. Contro i marchigiani la Pistoiese ce l’ha messa tutta, pareggiando anche lo svantaggio con un gran gol di Lanini, ma nel finale è arrivato il raddoppio su azione di rimessa. Tornando agli azzurri di Remondina, sicuramente non fa bene alla squadra la diatriba a distanza anche un po’ grottesca nei toni fra il nuovo presidente e proprietario al 70%, l’ingegnere romano Raffaele Tartaglia, e il portierone Buffon, che è rimasto con il 30%. Reciproche accuse a distanza (motivo del contendere, ovviamente, i soldi) che gli sportivi carraresi auspicano possano portare a un chiarimento nell’assemblea del 19 prossimo: fatto sta che gli azzurri hanno preso solo tre punti in cinque partite. Qualche tensione anche a Pisa fra l’ex presidente Battini e l’attuale Lucchesi, ma molto meno mediatica. Meglio il calcio giocato, decisamente. Dove come al solito riesce a distinguersi il Pontedera, che vince il derby al veleno di Lucca con un rigore di Scappini e arriva a tallonare l’Ancona, punito in casa dal Santarcangelo. I granata inguaiano ancor di più i rossoneri, che hanno protestato a lungo per il penalty all’ultima azione, ma resta il dato di fatto di sei sconfitte di fila. Brilla il Tuttocuoio di Lucarelli, torna a vincere anche il Siena, che sulla carta è una corazzata ma finora galleggia a metà classifica. Mastica amaro Eziolino Capuano, a Teramo il gol degli abruzzesi (in 10 dal 29’ del primo tempo) è arrivato nel recupero, niente blitz per l’Arezzo ma solo un pari.
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