Il Viareggio spreca e ringrazia i legni pari con lo Scandicci
La squadra di Pierini viene raggiunta due volte, finisce 2-2 per i fiorentini anche una traversa e un palo nella ripresa
VIAREGGIO. Un passo indietro, forse due. Il Viareggio visto all’opera nell’inedito derby con lo Scandicci è la copia ingiallita di quello che nell’ultimo mese aveva dato segnali di crescita. Nonostante la giornata negativa ha avuto anche l’occasione di vincere, ma come era già successo negli incontri casalinghi contro Colligiana e Gavorrano la squadra di Pierini non è riuscita a gestire (per due volte) il vantaggio.
Anzi, se contro le squadre di Carobbi e del “Condor” Bonuccelli le zebre potevano recriminare per i punti gettati al vento questa volta sono gli ospiti a doversi lamentare per i due legni colpiti nella ripresa.
Pessimi segnali, alla vigilia della trasferta di Massa dove Reccolani e compagni torneranno per la seconda volta a distanza di pochi giorni dal match (perso) in Coppa Italia. Di sicuro per uscire indenni dal Degli Oliveti ci vorrà un Viareggio completamente diverso da quello sceso in campo contro lo Scandicci che ha messo in difficoltà i bianconeri sul piano della corsa e della grinta.
I bianconeri mostrano subito di soffrire il pressing degli ospiti, che parte proprio dai tre attaccanti sempre solerti a ripiegare e dar manforte a centrocampo per ripartire in contropiede. Come al 18’, quando Mengali si invola sulla destra e serve un assist al bacio per Granaiola che a tu per tu con Cipriani conclude sui guantoni dell’estremo difensore bianconero.
Ma due minuti dopo il Viareggio passa in vantaggio. Servito spalle alla porta da Alagia il centravanti sbilancia con una finta Alderotti, si gira e lascia partire un missile che si infila sotto l’incrocio alla sinistra di Micheli. Per il bomber è il quinto gol.
Una volta in vantaggio l’undici di Pierini gioca di rimessa, provando ogni tanto a punzecchiare gli avversari. Al 36’ Alagia si beve un paio di avversari e serve in area Sciapi la cui mira questa volta è imprecisa. Al 45’ arriva il pareggio dello Scandicci. Martini ruba palla a Caciagli a una ventina di metri dalla porta, poi viene atterrato in area da Reccolani. È rigore, che Federico Mengali trasforma spiazzando Cipriani. Per l’attaccante è il primo gol in campionato.
Il Viareggio accusa il colpo, ma al 5’ passa di nuovo in vantaggio: Pezzati e Alagia vengono a contatto in area e l’arbitro per la seconda volta in giornata concede il rigore. Pierini dalla panchina chiede a Guidi di calciare, l’esperto difensore va sul dischetto senza tentennamenti e batte Micheli con una violenta conclusione sotto la traversa. Per Guidi è il secondo gol del campionato.
Lo Scandicci reagisce prontamente e nel giro di dieci minuti (8’ e 17’) va vicino al pareggio due volte, prima con Muscas (traversa) e poi con Papini che colpisce la base del palo di destra di Cipriani. Campanelli d’allarme che non scuotono il Viareggio, che continua a cercare di controllare gli avversari.
Pierini prova a dare muscoli al centrocampo inserendo Gorelli per Reccolani, ma gli ospiti raggiungono il pari al 27’: sugli sviluppi di un calcio d’angolo il pallone respinto dalla difesa viareggina arriva sui piedi di Martini, pronto a scoccare un rasoterra che passa in mezzo ad una selva di gambe senza lasciare scampo a Cipriani. Nei minuti che rimangono il Viareggio prova a tornare in vantaggio: si rivede Rosati dopo oltre un mese ai box ed entra anche Bartolini che proprio in dirittura di arrivo ha un buono spunto ma poi sbaglia il passaggio decisivo per i compagni smarcati in area.
Massimo Guidi
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