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Sauda e Boldrini tingono d’argento la Toscana

di Mario Orsini
Sauda e Boldrini tingono d’argento la Toscana

LIVORNO. Successo sfiorato in Coppa Italia giovanile di pugilato. Lo squadrone della Toscana, colorata d’amaranto, sabato a Santa Maria degli Angeli (Assisi), di fronte a tutto lo staff tecnico...

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LIVORNO. Successo sfiorato in Coppa Italia giovanile di pugilato. Lo squadrone della Toscana, colorata d’amaranto, sabato a Santa Maria degli Angeli (Assisi), di fronte a tutto lo staff tecnico azzurro formato da Raffaele Bergamasco, Maurizio Stecca e Giulio Coletta, è salito sul secondo gradino del podio alle spalle Campania.

A spingere in alto la compagine del Granducato ben quattro baby pugili di casa nostra su sei partecipanti: Ilyas Sauda(Apl), Mattia Boldrini (Spes Fortitude), Andrea Moriconi e Martino Cipolli della Livorno Boxe Salvemini. Un po’ di Livorno anche tra i giurati grazie all’ex campione italiano e internazionale IBF Luca Tassi.

Le performance labroniche? Vittoria nella cat. Cuccioli (6-8 anni) del piccolo Ilyas Sauda (dell’Apl) con una prestazione sopra le righe in tutte le prove. Esaltante e senza eccessivi sussulti pure il successo nella cat. Allievi (14 anni) a coppie di Mitia Boldrini (Spes Fortitude) insieme al piombinese Pierre Ngamian Forgin. Quasi 10 punti il loro vantaggio finale. A fare la differenza la gara cronometrata dei 25 metri e una prestazione super nell’esibizione sul ring, nella quale hanno sciorinato un bel campionario di colpi, schivate, spostamenti ed azioni di attacco e difesa tipiche del pugilato.

Un po’ sottotono, rispetto alle loro notevoli potenzialità, invece, la prova, nella cat. Canguri (10 e 11 anni), della coppia, della Livorno Boxe Salvemini, formata da: Andrea Moriconi e Martino Cipolli. A portare fieno alla squadra Toscana ha contribuito inoltre il successo del lucchese Matteo Mencaroni nella cat. Cangurini.

Mitia Boldrini lo stakanovista. Calcio e pugilato le sue passioni. Due sport che continua a praticare con ottimi risultati e qualche sacrifico. Mitia Boldrini, 14 anni da compiere il 30 novembre, è il secondo rampollo di una famiglia che la passione per la noble art l’ha scritta nel proprio dna, grazie a babbo Francesco: maestro di pugilato alla Spes Fortitude. Il figlio maggiore Mattia (17 anni compiuti il 6 gennaio) è stato campione italiano Schoolboy, ha vinto il torneo Azzurrini e più volte è stato convocato in Nazionale.

Il cucciolo della nidiata Manuel (11 anni) ha conquistato due medaglie d'oro e due d’argento ai tricolori. Il biondo Mitia, attualmente, oltre a praticare pugilato, gioca come terzino nel Portuale Guasticce e si allena a giorni alterni sul campo di calcio o in palestra.

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