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L’Invicta scaccia gli spettri e fa bottino pieno in Emilia

di Massimo Galletti
L’Invicta scaccia gli spettri e fa bottino pieno in Emilia

Serie B1, il terzo set si stava per rivelare fatale come avvenuto con il Roma 7 Poi grazie anche a Galabinov l’Edilfox Sol Caffè si è rimesso in carreggiata

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GROSSETO. Per un momento, si sono materializzati gli spettri del Roma 7, la formazione capace di mettere sotto i grossetani dell'Invictavolleyball, dopo essere stata in svantaggio per due set a zero. Lo stesso blocco mentale che stava per colpire i biancorossi nel corso del terzo set, della gara giocata a Reggio Emilia e, alla fine vinta dai maremmani per 3-0.

Ma per un momento anche coach Rolando, sulla panchina della società grossetana, in sostituzione di Pantalei rimasto a casa per malattia, deve avere pensato la stessa cosa.Tanto da costringerlo a chiedere tempo sul punteggio di 23/22. Eppure la gara era filata via tranquillamente. Il gioco dell'Edilfox, scorreva liscio come un orologio. Tanto erano perfetti i pallavolisti del Sol Caffè, nell'andare a punto, con una formazione emiliana, incapace per limiti tecnici, ma anche mentali, di contrastare il gioco di Torre e compagni. Caldelli è attento in difesa. Lipparini e Galabinov, sono ispirati. Al centro Porcello e Smiriglia fanno buona guardia e quando capita martellano con la loro consueta potenza in attacco. Alessandrini si fa apprezzare per delle buone giocate, con Torre che dirige tutta l'orchestra con la solita bravura. Il Sol Caffè va subito in vantaggio e controlla tutto il primo set agevolmente chiudendo per 25/19. Ai grossetani riesce tutto facile. Il secondo parziale si apre in leggero equilibrio. Il muro dei maremmani è bravo a leggere la linea di attacco dei padroni di casa, che ben presto si ritrovano sotto per 18/11. Reggio Emilia prova a cambiare il ricettore, nel tentativo di limitare l'efficacia al servizio del sestetto biancorosso, ma invano è costretto ad arrendersi per 25/17, non prima di avere apprezzato, un pregevole attacco del centrale Porcello. Un “Ace” al servizio di Galabinov e un muro vincente di Smiriglia su un attacco in diagonale. Non resta che chiudere la pratica, ma i grossetani, vuoi per un calo di concentrazione, vista la facilità con cui avevano vinto i primi due set, vuoi perché gli emiliani punti sull'orgoglio, vogliono dimostrare di non essere inferiori, finiscono per andare in confusione a tutto vantaggio della squadra di casa. L'Invicta è sorpresa in avvio di set e improvvisamente fatica a mettere la palla a terra. Reggio Emilia va in vantaggio di quattro punti. Grosseto si affida a Galabinov per ricucire lo strappo.

Nella parte centrale del parziale L'Edilfox passa in vantaggio per 18/17 e prova ad allungare fino al 23/20. La parte finale della frazione si complica, con Reggio Emilia che si salva per ben due volte sul 24/22, prima di arrendersi per 25/23.

Massimo Galletti

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