Il Tirreno

Livorno

Il gioiellino Santini alza i pugni al cielo

Emanuele (14 anni) trionfa ai tricolori baby di pugilato. «Felicità immensa»

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LIVORNO. Tutto in un attimo. Prima il trionfo, nella categoria School Boy al limite dei 46 Kg, ai tricolori di Spoleto e poi la convocazione per i campionati europei giovanili di pugilato in programma ad Anapa in Russia tra qualche giorno. Per Massimo Emanuele Santini, della Livorno Boxe Salvemini, 14 anni ancora da compiere (il 15 novembre), un weekend da raccontare ai nipotini.

Senza troppi patemi la corsa verso la gloria. Venerdì ha costretto ad ammainare bandiera bianca Nicola Di Fabio con un secco 3-0. Sabato ha replicato con un pizzico in più di fatica (2-1), contro il talentuoso Davide Dettori. E domenica ha costretto alla resa incondizionata (3-0) il bravo Elio D’Alcozio. In un brodo di giuggiole i suoi maestri, alla Eos di Stagno, Donato Salvemini e Sergio Pulimeno.

«Una soddisfazione immensa. Santini è stato l'unico atleta toscano a vincere, benché molti altri pugili della nostra regione abbiano combattuto come dei leoni prima di arrendersi. A fare la differenza sono stati coraggio, carisma, tecnica, grinta, determinazione e concentrazione. Qualità che Massimo ha scritte nel proprio dna. Nei dieci match finora disputati non ne ha perso nemmeno uno. E questo non è casuale».

Poi aggiungono: «Santini ha vinto e con lui tutta la Livorno Boxe Salvemini ha vinto. Dietro a questa medaglia c’è un lavoro d’equipe. Ma soprattutto c’è una famiglia, quella di Massimo, che ha sempre collaborato con noi». Adesso per questo ragazzino c’è la possibilità di accarezzare il sogno europeo.

Gressani è ora in ritiro con la nazionale a Assisi che, però, non è voluto mancare all’appuntamento ed è corso a incitarlo. Oltre a Filippo in tribuna a fare un tifo, da stadio, per Santini c’era un nutrito gruppo di atleti dell’LBS e i genitori del ragazzino.

A Spoleto, invece, non è andata bene a Michael Gasperini dell’Apl. Nella categoria al limite dei 44,5 Kg, nel match d’esordio di venerdì, ha dovuto arrendersi a Vincenzo Della Gatta che poi ha vinto il titolo. Sfortunatissimo infine l’altro talento della LBS Diego Proietti costretto a rimanere a casa perché ammalato. Nell’Interregionale di qualificazione ai campionati italiani, disco rosso, inoltre per il 18enne Simone Moriconi. Nella cat. light welter (64 Kg) ha perso per squalifica con Aedeo Rossi dopo 2’ e 13” della terza ripresa. Critico con lui Donato Salvemini: «Simone non ha letto il match ed ha fatto confusione tattica, tanto da legare l'avversario continuamente e farsi squalificare dopo 3 richiami ufficiali».

(m.o.)

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