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Fede e Luca decisivi lontano dall’Ardenza

Fede e Luca decisivi lontano dall’Ardenza

Dionisi segna con il Frosinone, Mazzoni è super contro il Bari. Valentini invece non si fa rimpiangere

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10 FEDERICO DIONISI. Il Frosinone resta in linea di galleggiamento grazie ai suoi gol e alla sua caparbietà. Sta dimostrando che anche in Serie A può dire la sua, così come il Frosinone può giocarsi la salvezza. E noi lo abbiamo quasi regalato…

9 LUCA MAZZONI. Tre interventi decisivi sugli attaccanti del Bari. Ma stavolta, oltre a lui, gira a dovere anche il resto della squadra, che travolge l'undici di Nicola. Il momento difficile potrebbe essere alle spalle.

8 ANTONIO PICCOLO. Entra a metà secondo tempo ed è decisivo: trasforma con freddezza il rigore che dà la vittoria al Lanciano, ma è una continua spina nel fianco della difesa del Como. Strano che spesso non parta titolare.

7 ALEANDRO ROSI. Dopo un primo tempo opaco, con la Samp che crea diversi problemi dalla sua parte. Si riscatta nella ripresa, diventando padrone della fascia sinistra. Le sue prestazioni sono comunque spesso al di sopra della sufficienza.

6 PASQUALE SCHIATTARELLA. Partita in crescendo. Il Perugia spesso soffre le sue incursioni. Nel finale diventa addirittura straripante. Sembra essersi definitivamente ritrovato. Il Latina sarà la mina vagante del campionato.

5 CRISTIANO PICCINI. Due dei tre gol con cui l'Espanyol supera (1-3) il Betis, nascono sulla sua fascia di competenza. Gioca meglio quando c'è da offendere. Ma non riesce ad essere incisivo. Dicono che abbia mercato in Premier League, magari le sirene inglesi lo hanno distratto…

4 ALESSANDRO LUCARELLI. Stavolta il giudizio è negativo. Il Forlì in dieci riesce a strappare un punto al "Tardini". Soffre oltremisura, come i suoi compagni di reparto, gli attaccanti avversari. Il Parma è superiore a tutte le altre e vincerà il campionato. Ma non deve abbassare la guardia.

3 DAVIDE NICOLA. Quando gran parte dei problemi del Bari sembravano risolti, ecco che i galletti prendono tre gol in 16' in casa dell'ultima in classifica. Anche l'anno scorso la sua squadra soffriva di queste brutte amnesie. Se vuole vincere il campionato deve eliminare questi cali di tensione.

2 LEANDRO RINAUDO. Altra prestazione negativa per l'ex centrale di Napoli e Juve. Da campionario degli orrori il suo rinvio addosso ad un compagno che costa il raddoppio della Pro Vercelli. Soffre per tutta la partita la vivacità degli attaccanti piemontesi.

1 ANDREY GALABINOV. Dopo un buon inizio, ha già perso il posto da titolare. Contro il Cagliari entra a 10 minuti dalla fine per Evacuo, coi sardi in forcing per pareggiare. Il suo atteggiamento è indisponente: non aiuta la squadra e non si impegna. Un film già visto: il problema non era Livorno.

0 NAHUEL VALENTINI. L'astronave Spezia torna sulla terra con la manita di Cesena. Bjelica lo mette dentro per dare sicurezza al reparto sull'1-3 e salvare il salvabile. Finisce per andare in confusione anche lui e i liguri ne beccano altri due…. Non regge la giustificazione che la squadra era già in dieci.

Daniele Marzi

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