Il Tirreno

Livorno

Ravazzani e Bertolini, i match winner

Ravazzani e Bertolini, i match winner

I due leader trascinano Livorno su Bottegone e San Miniato a Torino. Gigena non basta a Piombino beffato a Forlì

1 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Mvp, uomo copertina, eroe di giornata... cestisticamente parlando Nicolò Ravazzani ha fatto il “mostro” (tripla doppia da 12 punti, 18 rimbalzi e 19 falli subiti), trascinando la Cfg Livorno alla vittoria nel derby contro Bottegone (79-69). Eppure sulla carta la Valentina’s è tanta roba sotto canestro. E l’avvio, infatti, è tutto di marca ospite con un Laudoni da 10 punti (saranno 24 alla fine), mentre Livorno non riesce a trovare il bandolo della matassa (2-15 al 6’); il gol dal post basso di Ravazzani (4-17) dona nuova linfa a Livorno che ricuce fino al -8 della prima sirena (10-18). Banchi impatta sul 20 pari (tripla), Cernivani risponde con la stessa moneta e all’intervallo lungo il tabellone scrive +1 Don Bosco (35-34). Ripresa che vive di giocate individuali e al ballo s’iscrivono finalmente anche Lucarelli (due triple consecutive) e Perin (canestro e fallo più layup) che producono parziale di 11-2 e massimo vantaggio (57-44).Laudoni spara la preghiera del -4, perfetto il gioco alto-basso Bongi-Toppo e in un amen la Valentina’s si risveglia a -2; il solito Laudoni completa la rincorsa che ferisce l’animo di un Don Bosco (apparentemente) smarrito. Immediato il timeout di coach Quilici (nuovo 5 a 0 Livorno), ma dall’altra parte Giannini non vuol sentir parlare di sconfitta e firma il 64-64 con due minuti sul cronometro. E’ l’ultimo grido pistoiese.

Andrea Masini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera