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Massese, terzo ko e non segna da 270’

Massese, terzo ko e non segna da 270’

I ragazzi di Danesi sconfitti 2-0 dalla Sangiovannese: è crisi

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GIOVANNI VALDARNO. Si aggrava la crisi della Massese, che conferma le sue croniche difficoltà realizzative incassando la terza sconfitta stagionale (la seconda esterna). Vince la Sangiovannese 2-0, con un terrificante uno-due a inizio ripresa. Regoli prima ed Invernizzi poi, in rapida successione, mandano al tappeto i bianconeri di Danesi, già falcidiati da numerose assenze.

Il tecnico ha dovuto infatti fare a meno di Aliboni, Chianese e Del Nero, giocatori il cui forfait ha pesato non poco. C’è Ferrante dal primo minuto, in mediana con Rosaia. Dietro, con Parenti e Milianti al centro, Remorini e Zambarda agiscono sulle corsie esterne.

A partire meglio però sono i padroni di casa, già pericolosi al 5’ con un’azione individuale di Vezzi: lodevole la conduzione, meno la conclusione, con la palla che esce distante dalla porta difesa da Barsottini.

Si fa attendere cinque minuti la risposta della Massese, con Lorenzini astuto e rapido a scippare palla a Bini – errato il suo disimpegno – ma, pure in questa circostanza, la mira è da rivedere. Bastano queste prime battute per capire che le due squadre giocano a viso aperto.

Un’altra chance per la Sangiovannese arriva al 17’: conclusione di Invernizzi con Barsottini attento. I padroni di casa reclamano un rigore a metà frazione per una presunta trattenuta su Vezzi, ma l’arbitro sorvola. Superata la mezz’ora cresce la Massese, protagonista Cecchetti: prima tenta la conclusione da sé senza riuscire a sorprendere Berti, poi rifinisce per Falchini. la cui girata termina sul fondo.

Un’altra chance per gli apuani arriva su calcio da fermo: a provarci in questo caso è Milianti, con una violenta conclusione su punizione. Il portiere della Sangiovannese si rifugia in calcio d’angolo. Si va così al riposo dopo un primo tempo nel complesso piacevole. L’impressione è che, nella ripresa, la partita si possa sbloccare.

E infatti, al rientro, i padroni di casa nel giro di tre minuti approfittano dell’improvviso e letale black-out della Massese per aggiudicarsi i tre punti. Prima Regoli supera Barsottini su punizione, poi Invernizzi approfitta dell’invito di Nocentini e con una conclusione precisa sigla il raddoppio.

La squadra di Danesi prova a reagire immediatamente: l’allenatore, corre ai ripari con l’ingresso di Mannucci per Lorenzini, ma il risultato non cambia. Falchini e Ferrante impegnano Berti, ma la Sangiovannese riesce a stoppare ogni tentativo di rimonta. E lo fa senza particolari affanni. Vezzi a meno di dieci minuti dal termine lascia partire una conclusione che si spegne a lato, poi Castaldo è costretto ad uscire per infortunio.

I bianconeri collezionano diversi calci d’angolo, senza riuscire a sfruttarli. Milianti è l’ultimo ad arrendersi. Nonostante sia un difensore è lui, per la seconda volta nel match, a cercare il gol. Ma non c’è niente da fare: la porta della Sangiovannese resta invalicabile.

La partita si conclude con il risultato maturato a inizio ripresa. Per la terza gara consecutiva, la Massese non riesce ad andare in rete. Una sterilità offensiva che non può non preoccupare. Anche la classifica non entusiasma, visto che è stato raccolto appena un punto nelle ultime tre uscite. Eppure la prestazione degli apuani, specie nel primo tempo, era stata tutto sommato soddisfacente. Cos’è mancato? La necessaria ferocia per provare a rimontare il doppio svantaggio. Limiti tecnici o mentali? Probabilmente entrambi.

Domenica prossima la Massese tornerà a giocare al “Degli Oliveti” dopo i tre turni di esilio a Seravezza. Lo farà contro il Poggibonsi, potendo contare su un apporto, quello dei propri tifosi, più che mai necessario.

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