Il Tirreno

Livorno

Amelia, il paradiso all’improvviso

Fabrizio Pucci
Il gol al Partizan di Amelia
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Il gol al Partizan di Amelia

Calcio: era in Promozione al Rocca Priora, Mourinho lo ha chiamato. Ecco la firma con il Chelsea

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LIVORNO. Il paradiso all'improvviso. Da Rocca Priora a Stamford Bridge. Marco Amelia al Chelsea, ora è ufficiale e da ieri la bella faccia del portiere ex Livorno, Palermo, Genoa e Milan campeggia sulla homepage del sito ufficiale dei Blues: «Chelsea Football Club is deligthed to announce the signing of Marco Amelia». Ovvero: il Chelsea ha il piacere di annunciare la firma di Marco Amelia. Se è felice il club, figuriamoci lui, che nell'ultimo anno e mezzo ha giocato pochissimo e ora può addirittura contendere il posto da titolare a Begovic, sostituto naturale del belga Courtois che si è infortunato. Sacrifici e giorni-no. La vicenda professionale del portiere campione del mondo 2006 conferma che talvolta felicità e merito possono abbracciarsi.

Quella di Amelia è una favola a tutti gli effetti e la chiamata di Mourinho lo ha risarcito moralmente dopo un periodo complicato durante il quale il suo telefono non squillava più. Chiusa l'avventura con il Milan a giugno 2014, ha indossato i panni dello svincolato di lusso, ma non si è perso d'animo. Da ragazzo umile e intelligente è tornato alle origini, si è tesserato per la squadra di casa sua, il Rocca Priora e ha pure giocato una partita in Promozione. Nel frattempo è arrivata la chiamata del Perugia dove ha collezionato una sola presenza in B.

Chiusa anche la parentesi con gli umbri, in estate il suo nome è stato accostato al Livorno – suo primo amore – e al Frosinone, ma poi ha preferito firmare per la Lupa Castelli Romani, la società di cui è presidente onorario. Serio e scrupoloso, si è sempre allenato con la stessa, massima concentrazione a prescindere dalla società di appartenenza e soprattutto non ha mai perso il sorriso. Sogno e realtà. Intanto, mentre Amelia seguiva le vicende della Lupa Castelli, duemila chilometri più a nord, a Londra, durante un allenamento si rompeva Courtois: guai seri a un ginocchio e prognosi di quattro mesi. Sul momento la priorità dei Blues non era quella di trovare un altro portiere. Anzi. A dirla tutti i problemi erano altri: la crisi di risultati e la poco simpatica querelle tra the Special One e la dottoressa Eva Carneiro. Figuriamoci se Abramovich poteva pensare al secondo portiere. E invece.

Archiviata la bufera Carneiro, sebbene il rendimento della squadra non sia migliorato – o forse proprio per quello – ecco che negli ultimi giorni è tornata ad essere urgente la questione del portiere. Ricevuta l'insperata telefonata, Amelia si è precipitato a Londra. Superata la prova, già sabato scorso in occasione della sconfitta interna dei Blues con il Southampton, è stato fotografato in tribuna a Stamford Bridge con la tutta del Chelsea. Ieri è arrivata l'ufficialità. Contratto fino a gennaio e la sua felicità – oltre che la sua esperienza – possono essere utili per risollevare l'umore di un ambiente depresso.. Amelia domani potrebbe andare in panchina nel match contro l'Aston Villa. Lunedì sarà presentato allo stampa e per il momento non è autorizzato a rilasciare dichiarazioni: «Dopo – ha confidato agli amici più cari – vi racconto tutto». E bravo Marco! In bocca al lupo.

Chelsea Football Club is delighted to announce the signing of Marco Amelia...

Posted by Chelsea Football Club on Giovedì 8 ottobre 2015

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