Il Tirreno

Livorno

Francesca Bagnoli non si ferma più

Lassù, per la terza stagione di fila. Perché vincere aiuta vincere, e a questo Francesca Bagnoli ci ha abituati bene. A Porto Botte (Sardegna, terza e ultima tappa dopo Fondi e Marina di Grosseto),...

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Lassù, per la terza stagione di fila. Perché vincere aiuta vincere, e a questo Francesca Bagnoli ci ha abituati bene. A Porto Botte (Sardegna, terza e ultima tappa dopo Fondi e Marina di Grosseto), infatti, la livornese si è laureata campionessa italiana di kitesurf (freestyle) precedendo Giulia Piccioni e Chiara Adobati al termine di una due giorni di maestrale. «Bella esperienza, non potrei che essere felice della mia prestazione e del titolo; abbiamo gareggiato con una condizione climatica tutt’altro che semplice, vento molto forte e raffiche che hanno sfiorato addirittura i 40 nodi». Un’altra stagione da incorniciare, salvo il piccolo neo della tappa Pkra che si è svolta a San Peter-Ording (Germania): «In quella circostanza mi sono lasciata sfuggire una grande opportunità – prosegue la Bagnoli, che da novembre si allenerà in Brasile – il primo giorno di qualificazioni é stato fantastico. Ero gasatissima e ho fatto una prima heat da paura chiudendo manovre impegnative e abbastanza complesse. Ciò mi ha permesso di avanzare fino al terzo round, a tanto così dal main event, ma purtroppo sono riuscita ad eseguire solo la prima manovra. Tuttavia sono un’ottimista per natura e guardo avanti con fiducia: ogni sbaglio ti fa diventare più forte e insegna che non si deve mai smette di lottare. Volere è potere». (a.m.)

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