Meteo
Zenga perde e sparisce dai social «Troppi insulti, è inaccettabile»
TORINO. La Sampdoria incassa la prima sconfitta in campionato ma Walter Zenga non fa drammi e rende merito agli avversari: «È vero che non abbiamo fatto granchè nel primo tempo, ma bisogna anche...
TORINO. La Sampdoria incassa la prima sconfitta in campionato ma Walter Zenga non fa drammi e rende merito agli avversari: «È vero che non abbiamo fatto granchè nel primo tempo, ma bisogna anche sottolineare i meriti degli avversari che ti mettono in condizione di non fare bella figura - dice il tecnico doriano ai microfoni di 90° Minuto su Raidue -. Noi il primo quarto d’ora eravamo molto bassi per limitare le incursioni di Peres e Molinaro, poi Peres è cresciuto e abbiamo patito. Ci sono gli avversari e dobbiamo fare i complimenti. Se ho sentito Ferrero? Sì ed era giustamente non felice, però era comunque attento a quanto successo. Quello che ci diciamo tra di noi resta tra di noi». Poi un cenno alla sua sparizione dai social network: «Non torno su Twitter e su Instagram, troppi insulti - afferma Zenga - a volte veniamo insultati gratuitamente, se le cose non vanno bene ok il malumore ma gli insulti non fanno parte della mia vita e quindi ho chiuso sia Twitter che Instagram e non li riaprirò mai più. C’è gente che insulta chi lavora con serietà e a me non va bene».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google