E Panucci sta seminando le trappole
Domani (ore 21) si gioca, oggi ultimo giorno per abbonarsi. Ufficiali tre cessioni
LIVORNO. Due esuberi salutano Livorno. Mirko Bigazzi e Riccardo Regno sono stati infatti ceduti alla Pro Patria, che sta sfruttando la proroga per completare la rosa. Una doppia operazione a titolo definitivo, impostata la scorsa settimana e ufficializzata ieri mattina dalla società amaranto, che era già riuscita a piazzare Simone Dell'Agnello (prestito al Savona). Qui non avrebbero trovato spazio, dato che non rientravano nei piani di Christian Panucci, così hanno accettato le proposte arrivate dalla Lega Pro.
Ancora il 4-2-3-1. Ieri la squadra si è allenata nel pomeriggio. A porte chiuse, lontano quindi dagli occhi della stampa. L’idea è comunque quella di confermare il 4-2-3-1, che ha stupito tutti sia in casa con il Pescara che a Novara contro il Como.
L’inserimento di Maicon sulla destra al posto di Calabresi è una tentazione forte, legata però al sacrificio di tutti, fantasisti in primis: avere un difensore puro sull’altra fascia (Gasbarro a sinistra) è comunque fondamentale per l'equilibrio in uno schieramento del genere, perché consente a Panucci di giocare con tre centrali. Tra i convocati ci sarà anche Biagianti, che partirà dalla panchina, mentre resta difficilissimo il recupero di Aramu.
Ultimo giorno per abbonarsi. Intanto stasera, alle 19, si chiude la campagna abbonamenti, che a inizio settimana ha superato quota 4mila. Poche ore, dunque, per avvicinare i 4.351 della scorsa stagione. I biglietti per Livorno-Brescia, invece, saranno in vendita anche domani, fino al fischio d’inizio del match (ore 21). E sono già disponibili i tagliandi per la trasferta di Terni (lunedì alle 20.30).
Qui Brescia. Anche Boscaglia punta sulla continuità e sta pensando di riproporre il 4-2-3-1 visto nel pari con la Salernitana, quindi il trio Kupisz-Morosini-Embalo alle spalle di Geijo, favorito su Abate. La prima alternativa sulle corsie alte è Rosso, il talentino del Toro seguito in estate anche dal Livorno, che poi si è concentrato su altri obiettivi (Aramu, Vajushi...). Al centro della difesa l’ex Castellini, amaranto tra il gennaio e il giugno del 2014 (15 presenze), una parentesi finita con l'amara retrocessione in Serie B. Tra gli infortunati, l’Airone Caracciolo è in crescita e negli ultimi due giorni ha fatto pure qualche esercizio con il resto del gruppo, ma non verrà rischiato.
Il marocchino H'Maidat, out nelle prime due giornate, potrebbe invece tornare tra i convocati dell’ex tecnico del Trapani: lui e Morosini, entrambi classe 1995, sono il futuro del Brescia.
Gianni Tacchi
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