Il Tirreno

Livorno

Gherardo e Matilde: il nuovo che avanza della nostra scherma

di Mario Orsini

I due sciabolatori del Fides convocati in nazionale under 20 C’è anche la Fidanzi che si è trasferita al circolo Puliti Lucca

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LIVORNO. Profumo di nazionale per Gherardo Caranti e Matilde Picchi. I due sciabolatori del Fides fanno parte del gruppo degli azzurrini Giovani, o se preferiamo Under 20, in ritiro a Lizzano in Belvedere fino al 5 settembre, alla corte del CT Giovanni Sirovich.

Del gruppo fa parte, grazie ai buoni risultati ottenuti nella stagione 2014-'15, anche la brava Laura Fidanzi che però, da poco, ha preferito lasciare il Fides per “accasarsi” all’A.S. “O. Puliti” di Lucca. Una scelta condivisa con Margherita Cappelli e Giulia Iervasi, per motivi tecnici e anagrafici, non tra le convocate di Lizzano.

Caranti d’oro. Ma torniamo ai due big. Gherardo Caranti, 18 anni compiuti il 1° luglio, è uno degli elementi di punta della nazionale under 20. A parlare per lui sono gli eccellenti risultati finora messi in bacheca.

Tra i più eclatanti c’è senza dubbio una medaglia d’oro individuale e una squadre ai campionati europei Cadetti 2013 e 2014 a Budapest e Gerusalemme. E le due d’oro tricolori Cadetti: 2013 e 2014. La scorsa stagione, a dire la verità, ha un po' sofferto il salto di categoria anche a causa di infortuni che non gli hanno consentito di allenarsi con continuità. Nonostante ciò è riuscito ad aggiudicarsi la Coppa Italia nazionale individuale assoluta, una base dalla quale costruire adesso la nuova stagione sia nel club che con la nazionale.

A tessere le lodi Gherardo è il suo maestro Nicola Zanotti convinto che, quanto prima, possa dare attualità a quella che è la grande tradizione della sciabola labronica. Il tutto, naturalmente, se continuerà ad allenarsi con la serietà e l’impegno di sempre.

Matilde principessina della sciabola. La giovanissima Matilde Picchi (6 febbraio 2000), ha nelle vene germogli di nobiltà sportiva di alto lignaggio. Ad esempio, tanto per volare alto, di Aldo Montano e Armando Picchi. Nel 2014-’15, appena uscita dalle categorie giovanili (under 14), si è messa subito in grandissima evidenza. Il risultato più eccelso a primavera. Con una performance straordinaria è riuscita, unica tra le quindicenni delle sei specialità, ad accaparrarsi uno dei 242 posti di partecipazione ai campionati italiani assoluti di Torino. Partecipazione che ha più che onorato superando i gironi e guadagnandosi il passaggio alle dirette.

«Matilde -le parole sono del maestro Zanotti- è in grande ascesa. Al tempo stesso, sportivamente parlando, è una sciabolatrice umile e ragionevole. Consapevole che il cammino da fare è ancora lungo e irto di difficoltà. Essere stata scelta dal CT Sirovich tra le 15 atlete, under 20 presenti, a Lizzano è motivo di soddisfazione ma anche di stimolo a rimanere con i piedi per terra, a godersi questi bei momenti e a continuare ad allenarsi divertendosi, cercando di dare filo da torcere alle più quotate avversarie».

Poi da Zanotti la chiosa finale. «Pronostici in ottica Fides, per la prossima stagione non vorrei farne. Sicuramente questi due atleti stanno dimostrando di poter far bene. Ma le insidie sono tante. Preferisco quindi rimanere umile e concentrato sul lavoro e vivere alla giornata. Consapevole di avere due ‘cavallini’, autentici pezzi da novanta, da allenare insieme a tanti altri ottimi e eccellenti atleti in ogni categoria».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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