Il Tirreno

Livorno

E il presidente passa la palla a Panucci

di Fabrizio Pucci
E il presidente passa la palla a Panucci

«Ora ha una bella squadra ma voliamo bassi, il primo obiettivo è la salvezza»

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LIVORNO. La fumata bianca arriva in extremis. Sono le 22 e 57 quando arriva la telefonata liberatoria da Genova. È il presidente in persona – con la voce stanca – ad annunciare i due colpi piazzati negli ultimi minuti del calcio mercato: «Abbiamo preso Cazzola e Pasquato».

È l’epilogo di una giornata convulsa, iniziata sotto i migliori auspici e proseguita con una frenata. Spinelli chiarisce: «Ci sono giocatori che quando ci troviamo a trattare sull’ingaggio avanzano pretese assurde. A certi patti non scendo. Comunque abbiamo preso due elementi importanti che vanno a rinforzare un gruppo già valido».

Inevitabile parlare degli obiettivi di questa stagione: «Puntiamo a fare un campionato tranquillo – dice – e quindi alla salvezza. Credo che l’organico a disposizione di Panucci non avrà problemi a conquistarla dopo di che tutto quello che verrà in più sarà ben accetto». Sabato pomeriggio il presidente aveva annunciato che sarebbe salito a Milano per seguire in presa diretta la situazione e invece ieri è rimasto a Genova: «Mi sono consultato con il ds Signorelli e ho capito che la mia presenza non era così necessaria anche perché adesso il mercato lo si fa in alcuni hotel milanesi è solo con i procuratori. Prima invece trattavamo tra presidenti e in un unico posto».

Per lunghe ore sembrava sfumata anche la ciliegina che aveva promesso ai tifosi. Su Pasquato i dati erano piombati con decisione gli spagnoli dell’Alaves, ma lui aveva lasciato la porta aperta al giocatore fin da metà pomeriggio: «Signorelli sta lavorando. Se capita di fare un acquisto intelligente e valido nel rapporto qualità/prezzo mica ci tiriamo indietro. Bisogna essere vigili e svegli fino all’ultimo minuto».

Detto-fatto. Proprio quando i tifosi – incollati alle tv specializzate e ai pc per seguire il nostro blog – stavano perdendo le speranze di vedere facce nuove in amaranto è arrivata la chiamata presidenziale. Una telefonata allunga la vita è – talvolta – rinforza la squadra. Coraggio Livorno, chiuso il mercato concentrati sul campo. Domenica arriva il Pescara. Avremo l’ex Pasquato e Cazzola in più nel motore.

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