I lanci promettenti di Grotti e Crivelli
Il bilancio dell’atletica livornese a metà stagione: in primo piano restano i mezzofondisti Bussotti e Dini. Che sorpresa per Marsi
LIVORNO. Con i campionati del mondo di atletica leggera in corso di svolgimento a Pechino - dove finora le uniche soddisfazioni, per quanto riguarda la squadra azzurra, ci sono pervenute nella gara di apertura con la Maratona - e in attesa della seconda parte della stagione atletica, è il momento di fare un primo bilancio degli atleti livornesi per questo 2015, prendendo come riferimento le prove olimpiche, anche se necessariamente dobbiamo mettere in conto che alcune specialità, altamente tecniche, evidenziano un minore numero di praticanti.
A livello assoluto sono sedici le presenze livornesi nelle prime venti posizioni delle graduatorie stagionali, mentre per la categoria promesse sono diciotto i piazzamenti che si riscontrano scorrendo le liste fino al quindicesimo posto. Dati che ci confermano la validità del nostro movimento.
In primo piano si sono posti i mezzofondisti di Saverio Marconi, tre gioiellini che il tecnico dell’atletica Livorno, ha saputo pilotare verso la nazionale italiana e a fregiarsi addirittura del titolo di campione italiano. Joao Busotti Neves Junior e Samuele Dini si sono inseriti al terzo posto, rispettivamente per i metri 1500 e 5000, accanto a loro Lorenzo Dino (dodicesimo sui 5000) reduce da un anno disgraziato, ma ormai messo definitivamente alle spalle.
Inaspettatamente un terzo posto anche per Luca Marsi (Atletica Livorno) nel decathlon con una prestazione oltre i 7000 punti che gli ha valso la convocazione nella nazionale assoluta.
Nell’alto quarto migliore risultato italiano per merito di un Andrea Lemmi capace di esaltarsi o con un risultato tecnico di assoluto valore oppure con un piazzamento che resterà negli annali, come il secondo gradino del podio conquistato ai recenti campionati italiani. Brillano anche gli ostacoli, sulle barriere alte il finanziarie Ivan Mach di Palmstain è quinto, stesso piazzamento per Mattia Contini della Libertas Runners Livorno finalmente alla grande sui 400. Il giovanissimo marciatore della Libertas Gianluca Picchiottino nei 10 chilometri di marcia si propone in settima posizione.
La categoria promesse si presenta ben augurante per la nostra atletica in quanto si possono ipotizzare sensibili margini di miglioramento in prospettiva “assoluti”. Leadership per Samuele Dini nei metri 5000 (il fratello Lorenzo è terzo) e per Mattia Contini nei 400 a ostacoli, secondo Joao nella sua preferita gara dei 1500 (sesto negli 800). Per i lanci si propongono Giacomo Grotti quarto nel disco e Matteo Crivelli nel martello; trova spazio Marco Landi settimo nei 400 e ancora Samuele Dini ottavo nei 1500 . Fra gli juniores con immenso piacere abbiamo salutato il ritorno sulla pedana dell’alto di Filippo Lari, due uscite per ricollocarsi al secondo posto; stesso risultato per Gianluca Picchiottino azzurrino sui 10 km di marcia; nel martello troviamo Eric Fantazzini sul terzo gradino , ma il promettente lanciatore dell’Atletica Livorno ha optato per il suo ingresso nell’Esercito Italiano; nono Andrea Foresi nel decathlon. Negli allievi possiamo contare su qualche eccellenza: nei lanci con Alessio Mannucchi terzo nel peso e quinto nel disco, e ancora con Andrea Picchi quarto nel giavellotto; nei salti con Andrea Rinaldi quarto nel triplo e settimo nel lungo; nella velocità con Riccardo La Sorsa nei metri 200. Nelle categorie giovanili si fa un po’ di fatica a emergere dove il movimento è veramente notevole, comunque incontriamo nei cadetti Giacomo Belli e Marzio Signorini ancorati al quarto posto rispettivamente nell’alto e nel pentathlon, Davide Finocchietti decimo nei 5 chilometri di marcia. In campo femminile a livello assoluto si distinguono Francesca Boccia 12esima nell’asta, Ilaria Cariello 18esima nel lungo e Valentina Spagnoli 17.a nei 3000 siepi. La stessa Boccia fra le promesse invece si inserisce al settimo posto, mentre Valentina Spagnoli è decima, Federica Andreani è ottava nei 5 km di marcia. Fra le juniores emerge la mezzofondista Giulia Morelli nei metri 1500, 3000, 5000 e 3000 siepi con il migliore piazzamento in questa ultima specialità con un sesto posto (ottava nei 5000). Una nomination per le allieve dove si pone in evidenza la lanciatrice Matilda Chelli sesta nel disco , dicasi lo stesso per le cadette con Silvia Dini quinta nel triplo e per le ragazze con Emma Porciatti ottava nel peso.
MASCHILI. Assoluti marcia 20 km. 15) Gianluca Picchiottino, 16) Filippo Girardi - mt. 800 14) Joao Bussotti Neves Junior – disco 11) Giacomo Grotti. Promesse decathlon 20) Carlo Fagioli - marcia 10 km 12) Giacomo Guglielmi – mt. 400 hs 11) Andrea Bacci – peso 12) Giacomo Grotti – Juniores mt. 3000 12) Alessio Ristori – 400 hs 11) Emilio Marconi. Allievi triplo 10) Dennis Nesimoski - staffetta 4x100 10) Atletica Livorno (Nesimoski, Denza, Rinaldi, Antongiovanni). Ragazzi staffetta 3x800 7) Libertas Runners (Vernaccini, Pini, Palumbo) – mt. 1000 13) Samuele Froglia.
FEMMINILI. Promesse martello 15) Debora Tintillo – Giavellotto 11) Francesca Argelassi. Juniores alto 12) Diletta D’Apote – Allieve triplo 13) Sara Biricotti – staffetta 4x100 libertas Runners (Lazzeri, Paladini, Naldi, Castillo) – martello 13) Martina Pellegrini – Cadette lungo 13) Silvia Dini - alto 14) Sofia Carta. Ragazze staffetta 4x100 11) Libertas Runners (Picciau, Falaschi, Dotti, Parisi) – staffetta 3x800 14) Libertas Runners (Spagnoli, Pastifieri, Dotti) – vortex 15) Emma Porciatti – 60 hs 11) Ludovica Raiola.
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