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«Tre grandi serate» Carolina gioisce ma arrivano i guai

«Tre grandi serate» Carolina gioisce ma arrivano i guai

La Kostner ringrazia il pubblico dopo le esibizioni proibite Oggi però la Procura antidoping aprirà il fascicolo su di lei

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BOLZANO. «Tre serate indimenticabili! Nella valigia dei ricordi porterò con me i sorrisi e le emozioni di pattinare per la mia terra. Grazie per aver condiviso con me ogni attimo di questi giorni!». Così Carolina Kostner sulla sua pagina Facebook al termine della breve tournée estiva sulle piste italiane di Corvara in Badia, Pinzolo ed Asiago. Tre appuntamenti che hanno riservato spettacolo ed emozioni, ma che per la pattinatrice altoatesina potrebbero riservare spiacevoli conseguenze. Essendo squalificata fino al 16 maggio 2016 per aver tentato di far eludere un controllo antidoping al suo ex fidanzato Alex Schwazer (poi trovato positivo all’Epo), l’essersi esibita in show (e non competizioni) potrebbe comportare comunque nuove sanzioni a sua corico.

Infatti, il codice dell’agenzia mondiale antidoping non prevede la partecipazione, né come atleta protagonista né nelle vesti di dirigente o funzionario, ad eventi organizzati da società affiliate al Coni. L’Italian Summer Tour è allestito dalla Ghiaccio Spettacolo, club dilettantistico regolarmente tesserato al Coni. Oggi la Procura antidoping del Coni aprirà come «atto dovuto» il fascicolo per presunta violazione al codice Wada, l’agenzia internazionale antidoping, e proseguirà nei suoi accertamenti, in primis il connubio tra i responsabili di Ghiaccio Spettacolo ed i soci della Shuffle (azienda che ha firmato il contratto della Kostner) che, agli atti, sembrano essere gli stessi.

Nell'agosto caldo della Procura Antidoping del Coni potrebbe sciogliersi il ghiaccio sotto i pattini di Carolina Kostner. L'Ufficio del procuratore Tammaro Maiello, grazie anche agli atti forniti dalle Procure di Bolzano e Padova, sta organizzando le audizioni relative al biathlon: il presunto caso di doping, fra fine 2010 e inizio 2011, del biatleta azzurro Daniel Taschler, in cui sono coinvolti anche suo padre, Gottlieb, vicepresidente dell'Unione Internazionale Biathlon e Michele Ferrari, medico già inibito per doping. Sta procedendo, inoltre, nell'inchiesta, mutuata da Trento, sui 65 tesserati Fidal che hanno almeno una mancata comunicazione ai controlli o un “missed test” fuori competizione.

Nonostante la mole di lavoro, però, dovrà occuparsi ancora della pattinatrice altoatesina che sabato. giorno di Ferragosto, è tornata ad esibirsi davanti al pubblico italiano, a Asiago, in occasione dellìultima serata dell'Italian Summer Tour 2015.

Show che ha replicato quello di mercoledì a Corvara e di giovedì a Pinzolo. La Procura sta acquisendo il materiale, compreso un comunicato del Consorzio Turistico Alta Badia che cita il Codice Wada per ribadire la liceità dello spettacolo. La Kostner, però, più che alle Fiamme Azzurre e alla Federghiacchio, avrebbe dovuto chiedere il via libera dalla Procura Antidoping che, secondo quanto prevede la procedura, avrebbe a sua volta dovuto sentire appunto la Wada.

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