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C’è un ex scugnizzo Reds per volare sulla sinistra
Salgono le quotazioni di Dossena, ex giocatore di Liverpool e Napoli, l’alternativa è Legati. In mezzo l’obiettivo resta Granndi N'Goyi del Palermo
LIVORNO. L'arrivo di Mattia Aramu – che in questi giorni sul suo profilo twitter cinguetta soddisfazione per l'approdo in amaranto – è solo un traguardo parziale.
Il Livorno non ha nessuna intenzione di fermarsi sulla strada del rafforzamento della rosa. Tra l'altro gli infortuni che affliggono Vantaggiato, Jelenic e Biagianti riducono a livelli appena sufficienti l'organico sul piano numerico. In due parole servono giocatori.
Si avvicina il periodo delle ferie d'agosto, un concetto dal significato sconosciuto per il direttore sportivo Signorelli che proprio in questi giorni sta intensificando le trattative per consegnare a Panucci altri giocatori.
Gli obiettivi sono risaputi. Questa squadra ha bisogno di un terzino sinistro, uno o due centrocampisti e un attaccante di movimento. Ecco i nomi.
Partendo dalle retrovie, negli ultimi giorni è tornato in auge il nome di Andrea Dossena che ha chiuso la sua esperienza in Inghilterra.
L'ex giocatore di Napoli e Liverpool era già stato accostato al Livorno poco meno di un mese fa, ma Spinelli si era affrettato ad escludere l'esterno mancino dall'area d'interesse amaranto: «Ha una certa età – disse – e noi puntiamo sui giovani».
In effetti si tratta di un classe '81, che però potrebbe tornare utile proprio per la sua esperienza. Insomma lo spiraglio per portare Dossena in amaranto si è riaperto.
L'alternativa all'ex Nazionale è Elia Legati che anni fa ha fatto molto bene in B nel Padova e che ora è reduce dall'esperienza al Venezia in Lega Pro. Legati è svincolato e questo non è una dato trascurabile.
Scalando in avanti verso il centrocampo non è un mistero che il Livorno sia da tempo sulle tracce del poderoso congolese Granndi N'Goyi.
Si tratta di un giocatore muscolare che competerebbe un reparto fino ad ora composto da pesi leggeri.
La trattativa con il Palermo è avviata, ma non è facile perché l'interlocutore – il presidente rosanero Zamparini – non è esattamente malleabile. Eppure il colpo si può fare.
Sempre a centrocampo il Livorno ha avanzato un'offerta formale alla Fiorentina per ottenere in prestito Leonardo Capezzi.
Pure lui – un po' come Dossena – è stato per vicino al Livorno in almeno altre due circostanze, ma poi la società si è indirizzata altrove.
Questa volta l'assalto, invece, pare più convinto e i viola potrebbero mollare il giocatore che nell'ultimo anno ha fatto benissimo al Varese e sul quale ha messo gli occhi anche il Lanciano.
I rossoneri d'Abruzzo, però non esercitano lo stesso fascino del Livorno che quindi è in pole position. I prossimi giorni potrebbero essere quelli decisivi.
Il colpaccio. Fin qui difesa e centrocampo, ma è chiaro che un acquisto di richiamo in attacco può gettare benzina sul fuoco dell'entusiasmo dei tifosi . Per questo la società sta lavorando su un'operazione di alto profilo.
Al Livorno piace Raffaele Palladino, 31 anni, libero dopo l'esperienza con il Parma. Il 'Palla' debuttò un serie A proprio con la nostra maglia il 27 agosto 2005 nella partita inaugurale del campionato che gli amaranto vinsero per 2-1.
Il bomber di Mugnano segnò il gol della vittoria dopo la rete iniziale di Cristiano Lucarelli e il pari di Pinardi su rigore. Il fatto che Palladino sia svincolato può facilitare la trattativa.
Il valore del giocatore però non fa ingolosire solo il Livorno e allora ecco che la concorrenza (in Italia, ma pure all'estero) è agguerrita.
Insomma per compiere l'impresa bisogna far ricorso a diplomazia e acume.
È residuale invece l'interessamento per Martinez Lugo svincolato dal Grosseto. In uscita. Nel frattempo il ds Signorelli sta cercando di piazzare i giocatori in esubero. Regno e Molinelli sono in partenza mentre è sub iudice la posizione di Bigazzi. Alla fine del mercato mancano ventisei giorni. Ne vedremo ancora delle belle.
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