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Livorno

Spinelli, altolà ai cinesi «Tutto falso, io non vendo»

di Gianni Tacchi
Spinelli, altolà ai cinesi «Tutto falso, io non vendo»

Il presidente smentisce l’offerta della cordata rappresentata dall’avvocato Morini No allo scambio Biagianti-Rinaudo, oggi si perfeziona l’acquisto del jolly Aramu

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LIVORNO. Società, mercato e Coppa Italia. È stato un fine settimana più vivace rispetto a tutti gli altri di quest’estate, tra le voci sul presunto nuovo contatto con il gruppo cinese per la vendita del club, qualche novità sulle ultime trattative e l’inizio della Tim Cup, dove il Livorno entrerà in scena sabato contro l’Ancona.

Rispuntano i cinesi. «Mi sono rotto le scatole, non vendo a nessuno», aveva urlato Aldo Spinelli una decina di giorni fa, ripensando ai contatti con la famiglia Calleri e alla pista con Franco Dal Cin intermediario. Ieri, però, è uscito nuovamente il nome del gruppo orientale interessato all’acquisto della società, che sarebbe pronto ad accelerare nel prossimo weekend. «È tutto falso – ha smentito il presidente amaranto – non ho più sentito nessuno. Quelle che girano sono tutte bugie, ho tolto il Livorno dalla circolazione. Lo ripeto, ormai è troppo tardi per poter pensare a una cessione». Spinelli – a inizio estate, tra maggio e giugno – era stato comunque contattato dall’avvocato livornese Andrea Morini, il personaggio legato a questi imprenditori cinesi, interessati anche a un investimento nell’area portuale. Telefonate e colloqui tra le parti nell’arco di quelle settimane, che hanno coinvolto anche Paolo Armenia, il direttore generale amaranto. Poi il silenzio e adesso questa indiscrezione, spenta però dal presidente. Biagianti-Rinaudo? No. Si entra comunque in una settimana importante, che quasi sicuramente porterà in maglia amaranto Mattia Aramu, jolly offensivo classe 1995 del Torino. Una trattativa nata a metà luglio, poi l’accelerata degli ultimi giorni e adesso l’attesa per la firma. Che dovrebbe arrivare nelle prossime ore. Il ragazzo, lo scorso anno in prestito a Trapani (24 gettoni e 2 gol), è nella famosa «lista della spesa» di Christian Panucci, che lo vede principalmente come esterno d’attacco. Ma Aramu può giocare anche da trequartista, quindi rappresenterebbe un’arma tattica importante per l’ex collaboratore tecnico di Capello, nel caso in cui volesse passare al 4-3-1-2. Nei prossimi giorni è atteso anche l’affondo per il mediano Granddi N'Goyi, classe 1988 del Palermo, cresciuto nel Psg. Non ci sono invece sviluppi sullo scambio con l’Entella tra Marco Biagianti e Leandro Rinaudo. Tra le due società ci sono stati contatti, ma nessuna trattativa avviata. Anche perché il Livorno, in questo momento, non sta cercando un difensore centrale: Panucci lo aveva chiesto presupponendo la partenza di Federico Ceccherini, che invece ha convinto il tecnico e al 90% resterà nella sua città. Per Biagianti si valutano comunque tutte le proposte, anche perché il suo è uno degli stipendi più alti della rosa e quindi si scontra con la politica spinelliana: se l’ex capitano del Catania dovesse partire, a centrocampo servirebbero due pezzi.

Con l’Ancona in Coppa. Intanto si avvicina il debutto ufficiale della nuova stagione, che sarà nel secondo turno della Tim Cup. Contro chi? Contro l’Ancona (Lega Pro), che ieri pomeriggio ha vinto 2-0 a Viterbo (decisiva la doppietta di Massimo Bussi) qualificandosi così alla fase successiva. Si giocherà sabato, all’Armando Picchi, un mese prima rispetto all’inizio del campionato (primo weekend di settembre, come confermato da Andrea Abodi). Anche ieri, esattamente come per la ripresa di due giorni fa, la squadra si è allenata due volte: in mattinata un lavoro basato principalmente sulla corsa, mentre nel pomeriggio c’è stato spazio sia per la parte tecnica che per quella tattica. Oggi verranno presentati Carlo Pinsoglio, Andrea Schiavone e Francesco Fedato, gli ultimi arrivati in casa amaranto. Per mercoledì, invece, è stata fissata un’altra amichevole: appuntamento alle 18, al centro Coni di Tirrenia, per il test con il Cascina Valdera (Promozione).

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