Il presidio
MERCATO»LE TRATTATIVE
ACQUI TERME. Se pensi alla cucina francese, pensi alla crème brulée, alla crepe, al brie. Eppure il piatto tipico di Marsiglia è la panisse, specialità di origine ligure: sono gnocchi di farina di...
ACQUI TERME. Se pensi alla cucina francese, pensi alla crème brulée, alla crepe, al brie. Eppure il piatto tipico di Marsiglia è la panisse, specialità di origine ligure: sono gnocchi di farina di ceci, che si possono mangiare anche fritti. Sì, l’ingrediente principale è lo stesso della nostra torta, del nostro cinque e cinque. Olympique Marsiglia-Livorno, l’amichevole di lusso di questa sera, si spiega anche così. Ma anche legando i porti delle due città, tappe quasi obbligatorie di quelle crociere che navigano poi verso la Spagna.
50 tifosi amaranto. Cucina, mare e ovviamente calcio, visto il legame tra le due tifoserie. Un gemellaggio storico, quello tra le due curve, nato ai tempi delle Bal e continuato nel corso degli anni. Stasera, a Cannes, ci saranno quasi 50 tifosi amaranto: 15-20 della curva Nord, che saluteranno gli ultrà dell’OM in un clima di festa, e altrettanti del club “Il Porto – Corrado Nastasio”, l’unico presente in Francia, senza dimenticare coloro che raggiungeranno lo stadio Pierre de Coubertin in macchina. Appuntamento alle 20 per il primo confronto della storia tra le due squadre, una serata prestigiosa e indimenticabile per tutti: dalla società ai giocatori, che rientreranno a Livorno in nottata, passando per i tifosi.
Una vetrina per il 4-3-3 di Panucci, che ritroverà il palcoscenico europeo otto mesi dopo aver lasciato la Nazionale russa, anche se si tratta di un test non ufficiale.
Om quasi al top. Quarta nell’ultima Ligue 1 – alle spalle del Psg, del Lione e del Monaco – la squadra di Marcelo Bielsa ha iniziato la preparazione il 22 giugno, una ventina di giorni prima rispetto al Livorno, che invece è ripartito il 9 luglio.
Il campionato francese inizierà infatti il prossimo weekend (il Marsiglia partirà in casa con il Caen, sabato 8 alle 21), mentre la nostra Serie B tornerà a inizio settembre a causa delle tristi vicende legate al calcioscommesse. Non c’è quindi solo l’aspetto tecnico a dividere le due squadre, ma anche la condizione fisica. Per l’Olympique è comunque un’estate difficile: senza la Champions League, sono partiti quasi tutti i big (Imbula, André Ayew, Gignac…), ma negli ultimi giorni la società ha inserito qualche pezzo interessante (Lassana Diarra, Rekik, Manquillo…). Stasera Bielsa dovrebbe gestire i titolari, visto che sabato ci sarà un’amichevole con la Juventus al Vélodrome e poi inizierà il campionato.
Ritiro finito. Il Livorno ha raggiunto Cannes ieri pomeriggio, dopo aver svolto l’ultimo allenamento allo stadio Ottolenghi di Acqui Terme. Tutti in palestra alle 9.15, prima di scendere in campo per una seduta soft rispetto a tutto il ritiro: prima corsa e scatti con il preparatore atletico Ciullini, poi scambi, tiri in porta e stretching. Ancora out Biagianti, che ha lavorato solo in palestra e quindi salterà la sfida di stasera. Non ci sarà neanche Lambrughi, che però sta decisamente meglio rispetto a qualche giorno fa: ieri ha iniziato la seduta con il resto del gruppo, lavorando poi a parte con il collaboratore tecnico Cannarsa. «Sto recuperando – ha detto il difensore amaranto, il migliore della scorsa stagione – quando torneremo ad allenarci a Tirrenia (sabato mattina, ndr), sarà tutto ok. Ad Acqui abbiamo lavorato tantissimo, ci siamo messi a disposizione del mister. Preparazione pesante? Sì, si può fare un paragone solo con quella svolta con Pillon cinque anni fa. Tanti giovani? Giusto così, sono il futuro: in questo periodo c’è bisogno di rinnovamento, l’unico consiglio che posso dare a loro è quello di lavorare ogni giorno. L’obiettivo? Raggiungere presto i 50 punti, poi magari…».
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