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L’Italia s’è desta, battuto il Giappone

L’Italia s’è desta, battuto il Giappone

Final Six di volley donne: Sylla, Diouf e Guiggi tengono vive le speranze azzurre

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Nella quarta giornata della Final Six del World Grand Prix l’Italvolley di Marco Bonitta ha ottenuto un successo importantissimo, 3-2 (20-25, 25-20, 28-20, 26-24, 24-22) ai danni del Giappone. La vittoria è arrivata al termine di un match incredibile durato quasi tre ore di gioco e che ha regalato una continua serie di emozioni da entrambe le parti. Alla fine si è imposta l’Italia capace di tirarsi fuori da diverse situazioni molto difficili come quelle capitate nel quarto e quinto set: addirittura nove in totale le palle match annullate alle giapponesi. Nel primo set ottima partenza dell’Italia con in grande evidenza Miriam Sylla che è andata a segno a ripetizione. Il Giappone in un primo momento ha faticato a rispondere, subendo anche gli attacchi di Sorokaite, ma con il passare del gioco si è riportato a contatto. Sotto 17-18 le nipponiche hanno sfruttato al meglio un lungo passaggio a vuoto delle azzurre, ribaltando l’inerzia del parziale. Nel finale Bonitta ha provato ad inserire la giovanissima Orro, ma il Giappone si è imposto 20-25. L’Italia ha reagito nella seconda frazione, che ha visto ancora Sylla sugli scudi. Con dentro Arrighetti per Chirichella le azzurre hanno gestito bene il vantaggio non permettendo mai alle avversarie di avvicinarsi 25-20.

Equilibrato l’avvio del terzo set: dopo un lungo botta e risposta è stato il Giappone a piazzare il primo allungo, con l’Italia che scivolata indietro 18-22. Nel momento più difficile la reazione azzurra è partita da Caterina Bosetti, molto efficace in attacco. Il finale è così diventato combattutissimo e ha visto andare in scena una lunga girandola di palle set. Martina Guiggi ne ha annullate due avversarie, poi è stata l’Italia a sprecare la sua occasione consentendo al Giappone di spuntarla. Nel quarto set l’inizio ha sorriso alle asiatiche che si sono portate avanti (8-12). Bonitta ha risposto inserendo Diouf e l’Italia ha avuto una scossa, riuscendo a riportare le cose in parità (16-16). La formazione asiatica, però, ha ben presto ripreso il comando ed ha allungato sino al (24-22). Con le spalle al muro le ragazze di Bonitta hanno tirato fuori il meglio e una grande Tirozzi, insieme alle difese di Sansonna, ha propiziato la bella rimonta italiana (24-26).

Il tie-break, con in campo Diouf dall’inzio, ha ricalcato il copione dei set precedenti: il Giappone al comando e le azzurre ad inseguire. Le nipponiche sono arrivate per prime al match point, ma ancora una volta l’Italia ha dato vita ad una splendida rimonta. Dopo una battaglia interminabile, 32 minuti la durata del tie-break, il carattere e il cuore delle azzurre hanno prevalso 24-22, con la suspense finale del Challenge che ha ribaltato la decisione arbitrale in favore delle asiatiche.

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