Ahi, Zeman ma che combini? A Lugano due partite e due ko
LUGANO. Altro pomeriggio amaro per il Lugano. Dopo la sconfitta all'esordio a San Gallo, la squadra di Zdenek Zeman è andata incontro a un altro ko nel massimo campionato svizzero, questa volta in...
LUGANO. Altro pomeriggio amaro per il Lugano. Dopo la sconfitta all'esordio a San Gallo, la squadra di Zdenek Zeman è andata incontro a un altro ko nel massimo campionato svizzero, questa volta in casa contro il Thun: 2-3 il risultato finale.
Il Lugano si era illuso grazie al rigore realizzato dopo 7' da Bottani e a una buona mezz'ora, in cui ha creato diverse occasioni per il raddoppio in pieno stile “zemaniano”. Scampato il pericolo, col passare dei minuti il Thun ha alzato i ritmi trovando il pari poco prima dell'intervallo con Rapp. Ripresa praticamente a senso unico: gli ospiti hanno sfruttato le carenze difensive bianconere per realizzare altre due reti, con Rojas (57') e Buess (64'). Praticamente nulla la reazione dei ragazzi allenati dall'ex tecnico di Roma, Lazio e Cagliari, nonostante gli ingressi di Sabbatini, Milosavljevic e Padalino: inutile il 2-3, arrivato ancora su rigore, siglato in pieno recupero da Rossini.
Dopo 180' di Super League, il Lugano è ancora fermo a quota zero punti
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