Italia
Ecco Perin, un jolly per il Don Bosco
Rinforzo per la truppa di Quilici, scuola Mens Sana giocava a Rimini
LIVORNO. Raccogliere l’eredità di Mattia Venucci (trasferitosi in estate al Golfo Piombino) non sarà semplice, per niente. Lo sa bene il Don Bosco, e ne è consapevole anche Marco Perin, la nuova point-guard a disposizione di coach Daniele Quilici: dopo Leonardo Mariani e Lorenzo Bruno, infatti, la staff tecnico labronico potrà contare su 190 centimetri di grinta e bellezza cestistica; classe 1993, grossetano, Perin si è formato alla Mens Sana Siena conquistando uno scudetto Under 17 (e un secondo posto Under 19).
Al termine della trafila giovanile, l’immediato passaggio tra i senior dopo aver assaggiato - in tenera età - anche la massima serie con l'allora Montepaschi: prima esperienza a Riva Del Garda (Dnb) con 7.7 punti media per allacciata di scarpe. L'anno successivo, stagione 2013-14, è la Poderosa Montegranaro a scommettere sul giovane rampante Marco, seppur appena 20enne, che riesce a ritagliarsi un buon minutaggio all’interno delle rotazioni di coach Bianchi. Infine il passato recente a Rimini, piazza importante e di assoluta tradizione del basket italiano, dove si attesta tra le migliori guardie del girone C archiviando la stagione con 10.6 punti e 3.8 assist di media.
Un giocatore giovane, dunque, ma con grande voglia e un talento cristallino. Insomma il prototipo ideale per la Pallacanestro Don Bosco: «Perin è l’uomo giusto per supportare i ragazzi del settore giovanile che faranno l'esordio in prima squadra – ha tenuto a precisare coach Quilici – ha grandi doti di playmaking, ma è bravissimo anche come finalizzatore. È inoltre bravissimo a leggere i pick n' roll e creare sia per se stesso che per gli altri facendo valere una personalità fuori dal comune».
Per il resto, ripetersi è sempre più difficile che sorprendere. Lo narra una legge non scritta del manuale dello sportivo. Ma a casa Don Bosco l’entusiasmo e la competenza non mancano, e adesso ne servirà in abbondanza per scovare un pivot titolare per sostituire il partente Edoardo Persico, anche lui migrato 100 chilometri a sud di Livorno alla corte di coach Padovano. Staremo a vedere.
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