Il sogno di Biasci: medaglia d’oro alle Universiadi
LIVORNO. «Mi sembra di sognare». No, Tommaso, è tutto vero. Quella medaglia d’oro è realtà. Biasci, l’ex attaccante della Primavera amaranto, ha infatti trionfato alle Universiadi con la Nazionale...
LIVORNO. «Mi sembra di sognare». No, Tommaso, è tutto vero. Quella medaglia d’oro è realtà. Biasci, l’ex attaccante della Primavera amaranto, ha infatti trionfato alle Universiadi con la Nazionale azzurra. Sei partite, tutte da titolare, e due gol. Uno all’esordio, nel 5-2 al Canada, dimostrando subito il suo magic moment dopo una stagione complicata. E l’altro nella finalissima di ieri, dominata e vinta 3-0, ai padroni di casa della Corea del Sud: timbro dell’1-0 dopo 11 minuti per lui, espulso poi a mezz’ora dalla fine con il risultato al sicuro e anche gli avversari in 10, un rosso che non ha macchiato la sua manifestazione. Biasci è stato infatti tra i migliori del torneo, insieme a Leonardo Morosini (Brescia) e Jacopo Dezi (Napoli, era a Crotone). Biasci, punta classe 1994, è cresciuto nel vivaio amaranto. Ma è nato a Gello, in provincia di Pisa. Da ricordare le due ottime stagioni (2012/13 e 2013/14) con la Primavera del Livorno: 48 presenze e 26 centri in totale, uno score arricchito dall’esordio in Serie B nei minuti di recupero di Livorno-Vicenza 2-0 e da alcune panchine in A. Un anno fa il passaggio in prestito alla Lucchese: due reti nelle prime quattro gare, poi qualche problema e a gennaio un nuovo prestito alla Paganese (ancora Lega Pro, pochi minuti e nessun gol). Il suo contratto con il Livorno è scaduto lo scorso 30 giugno, quindi ora è svincolato. Ma l’exploit alla 28esima edizione estiva delle Universiadi, andata in scena a Gwangju (Corea del Sud) e riservata agli atleti iscritti a qualsiasi università del mondo, non è passato inosservato a tante società.
Gianni Tacchi
