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C’era una volta mister B...

MILANO - Il sabato nero del Milan ha lasciato il segno, dopo un giugno che già era stato pieno di delusioni pesanti a cominciare dal «no grazie» di Carlo Ancelotti alla panchina. Lo smacco subìto dai...

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MILANO - Il sabato nero del Milan ha lasciato il segno, dopo un giugno che già era stato pieno di delusioni pesanti a cominciare dal «no grazie» di Carlo Ancelotti alla panchina. Lo smacco subìto dai cugini dell’Inter su Kondogbia e in contemporanea l’altro mega-affare di Jackson Martinez quasi sfumato a beneficio dell’Atletico Madrid ha scatenato l’ira o l’ironia cattiva dei tifosi sui social network: il bersaglio quasi unico è l’ad Galliani, che già da mesi è duramente contestato anche dalla curva rossonera. E la replica di Galliani: «Abbiamo risparmiato 40 milioni o forse 70, ora possiamo fare un bel mercato» non ha certo contribuito a distendere gli animi.

In casa Milan, però, il problema non pare solo quello dell’amministratore delegato. Il problema numero 1 è capire chi paga: al momento dei 500 milioni di Bee Taechaubol non è arrivato nemmeno un euro, per cui il mercato è ancora finanziato da Fininvest che oltre ad avere più volte ripianato le perdite e ricapitalizzato dovrà per almeno un altro paio di mesi continuare a far fronte alle spese. Secondo problema: non è affatto chiaro quale sia il ruolo del famoso Fondo Doyen legato a Bee, ma è certo è che l’esordio del manager Nelio Lucas a fianco di Galliani nelle trattative importanti è stato negativo, in particolare nell’affare Martinez che si è terribilmente complicato quando ormai pareva concluso positivamente.

Ma la madre di tutte le questioni rossonere è probabilmente il declino di Berlusconi, che per più di vent’anni ha garantito oltre ai soldi (tanti) una solidissima copertura e non solo a livello nazionale: il peso politico di mister B è molto calato e i riflessi si vedono anche sul piano calcistico. La settimana che inizia oggi è importante per il Milan, che deve ottenere - se non ci sarà proroga - il sì della Fondazione Fiera al progetto di nuovo stadio, e deve riorganizzarsi per superare gli smacchi incassati: settimana cruciale, ma anche molto rischiosa.

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