Il Tirreno

Livorno

Blatter ha deciso, non se ne andrà mai

Blatter ha deciso, non se ne andrà mai

Asia e Africa appoggiano il capo della Fifa, servirà una dura battaglia per cacciarlo

1 MINUTI DI LETTURA





ZURIGO. Dimettersi? Ma quando mai. Blatter ci sta già ripensando, l'indiscrezione-bomba è del quotidiano svizzero “Schweiz am Sonntag” che, citando fonti anonime vicine al presidente della Fifa, scrive che il presidente dimissionario della Federcalcio mondiale ha ricevuto messaggi di sostegno da parte delle Confederazioni di Asia e Africa, da sempre suoi grandi sponsor, che gli avrebbero chiesto di rimanere al suo posto. Messaggi molto graditi al capo della Fifa, che ora sta meditando di dare battaglia fino in fondo restando attaccato alla poltrona che occupa da 17 anni, incurante di scandali, inchieste e attacchi.

Blatter aveva annunciato le dimissioni - non immediate - lo scorso 2 giugno dopo la grande “retata” al vertice della Fifa, e aveva dichiarato che il prossimo presidente sarebbe stato nominato nella primavera 2016. Ieri la Fifa non ha commentato ufficialmente l'indiscrezione e le uniche parole sono venute dal presidente del comitato etico e della commissione elettorale, Domenico Scala, che ha invitato a «proseguire nel cambiamento, dando seguito all'avviato processo di cambiamento della leadership, come è stato già annunciato».

Il comitato esecutivo della Fifa si riunirà il 20 luglio per decidere la data delle nuove elezioni e del nuovo Congresso straordinario che dovrebbe essere tra dicembre e febbraio, anche se qualcuno parla di metà dicembre. Ma forse tutti hanno fatto i conti senza l’oste.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera